L’ex capitano ha confermato di aver parlato con la dirigenza del suo ingresso come consulente e ammesso di aver incontrato l’allenatore
Ci pensa Francesco Totti a risollevare la Roma dopo la vittoria sfiorata a Napoli: l’ex capitano ha ammesso di essere vicino al ritorno in giallorosso, spiegando di aver anche incontrato Gian Piero Gasperini. Pronto per lui un maxi-ingaggio.
Totti e l’ok di Gasperini al ritorno
Sembra ormai tracciata la strada per il ritorno di Francesco Totti nella Roma. Lo ha parzialmente ammesso lo stesso ex capitano giallorosso, intervistato da Sky Sport a margine di un evento di una società di cui Totti è testimonial. “Sì, sto parlando con la Roma”, ha confessato il Pupone a proposito di un suo possibile ingresso nella dirigenza del club capitolino. Ma a Sky Sport Totti ha anche aggiunto un dettaglio non da poco: “Sono anche andato a cena con Gasperini”. Insomma, l’operazione per il rientro di Totti avrebbe ottenuto anche il pieno consenso da parte del tecnico giallorosso.
Il maxi-ingaggio proposto dai Friedkin
Cosa manca allora perché la Roma possa celebrare il ritorno a casa del più grande campione della sua storia? Per l’accordo non sembrano esserci problemi di carattere economico. Secondo quanto rivelato da Repubblica, infatti, la società dei Friedkin avrebbe proposto a Totti un ruolo da ambasciatore del club, accompagnato da un ingaggio da un milione di euro all’anno: una cifra enorme per un incarico che non impegnerebbe quotidianamente l’ex capitano e che non verrebbe accompagnato da responsabilità sul piano tecnico e societario.
La trattativa sull’incarico
Ma è proprio sui compiti di Totti che sta vertendo la trattativa. L’ex capitano non vuole essere solo il volto della Roma, ambisce a dare il suo contributo concreto nella crescita tecnica e societaria del club. Per questo motivo i Friedkin avrebbero aperto a un successivo ruolo da consulente del club, per approdo finale a un ruolo operativo – ancora non definito – all’interno dell’area sportiva, ovvero una posizione che abbia un’influenza reale sulle politiche sportive della Roma.
Il precedente nella Roma di Pallotta
Totti punta infatti a realizzare nella società dei Friedkin quello che non è riuscito a raggiungere in quella di James Pallotta, nella sua prima esperienza da dirigente della Roma che andò dall’estate 2017 e quella del 2019. Quando diede l’addio alla Roma, Totti accusò infatti il club di non averlo mai coinvolto nelle decisioni riguardanti l’area tecnica. Oggi come allora l’aspirazione di Totti è lavorare per fare grande la Roma, coadiuvando stavolta la squadra formata da Claudio Ranieri, dal d.s. Ricky Massara e da Gasperini.

