Continuano le polemiche riguardo la telecronaca di Lele Adani in occasione della semifinale tra Argentina-Inghilterra, con Di Canio che ha tirato una stoccata diretta alla Rai arrivando anche a suggerire una soluzione estrema agli spettatori in vista della finale dei Mondiali
A distanza di giorni non si placano le polemiche relative alla telecronaca apertamente di parte di Lele Adani in favore dell’Argentina contro l’Inghilterra. Una telecronaca e uno spettacolo che hanno infastidito gli spettatori soprattutto perché trasmessa sull’emittente più importante della tv di stato, Rai1, attaccata anche da Paolo Di Canio, che ha poi incoraggiato gli utenti a spegnere il volume in vista della finale, dove Adani sarà nuovamente protagonista insieme ad Alberto Rimedio, per evitare di indignarsi ulteriormente.
La telecronaca della discordia
Lele Adani è senza dubbio da anni tra gli opinionisti calcistici più noti nel nostro Paese, ma anche tra quelli più divisivi, soprattutto per le sue telecronache, spesso considerate eccessive, troppo esuberanti e di parte, in particolare quando in campo c’è l’Argentina. Un caso eclatante è stata quella di mercoledì 15 luglio in occasione della semifinale tra l’albiceleste e l’Inghilterra, con l’ex Inter che ai gol di Enzo Fernandez e Lautaro Martinez è letteralmente impazzito, inneggiando l’Argentina e Lionel Messi. Una telecronaca che più che per la telecronaca in sé, ha infastidito gli spettatori per il fatto che fosse trasmessa sulla Rai e che per questo motivo, dal momento che in campo non c’era l’Italia, avrebbe dovuto essere imparziale.
Di Canio: “Dopo Argentina-Inghilterra tutti indignati”
Questa sua imparzialità e il suo tifo esasperato per l’Argentina (ma in generale per le squadre sudamericane) gli hanno attirato parecchie critiche che si possono leggere ovunque e che sono state evidenziate anche da Di Canio in un video diffuso sui social: “Dopo la partita tra Argentina e Inghilterra ho ricevuto 52 messaggi da persone che conosco ma anche da gente che non sentivo d tanto tempo. Il tenore dei messaggi era sempre lo stesso: infuriati, indignati, arrabbiati per i commenti, una vergogna alla Rai…ma non devono parlare con me, io per scelta non ho mai messo il volume durante le partite dei Mondiali perché mi fido della mia conoscenza, della mia competenza, dei miei occhi, perciò mettevo una musichetta e mi guardavo le partite”.
Di Canio contro Rai Argentina: “In finale spegnete il volume”
Di Canio ha poi rincarato la dose, tirando una stoccata alla Rai e arrivando a consigliare agli utenti una soluzione estrema in vista delle finale tra Spagna e Argentina per non farsi venire il sangue amaro: “Però ho capito quello che sta succedendo perché, insomma, le persone ne parlano anche al bar e devo dirvi una cosa, dovete essere anche un po’ contenti, perché con il passaggio dell’Argentina Rai1, la Radiotelevisione argentina, non entrerà in lutto e darà in chiaro la finale tra Spagna e Argentina e voi potrete usufruire di questo servizio, che volete di più. E vi ripeto, Rai1, Radiotelevisione argentina, trasmetterà la finale tra Spagna e Argentina, e se proprio non volete indignarvi, abbassate il volume a zero, nessuno vi obbliga a sentire, se no siete masochisti. E io ricordo a tutti che siamo italiani”.

