La sconfitta contro la Fiorentina, che ha fatto precipitare i bianconeri al sesto posto, complica i piani di rafforzamento estivo
juve, che mercato senza champions?
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“I giocatori con cui stiamo parlando al momento non dicono: “Mi interessa la Juventus solo se è in Champions League”. Sono interessati a venire alla Juventus non sapendo se saremo in Champions League”. Così spiegava un paio di mesi fa l’ad juventino Damien Comolli, ma questo assunto non vale per tutti gli obiettivi bianconeri tra i calciatori che possano garantire esperienza internazionale e personalità. Se, per esempio, per Alisson (che comunque chiede 5 milioni di euro netti all’anno e un contratto lungo per lasciare Liverpool) e Kolo Muani non sarà il non disputare la massima competizione europea a rappresentare una discriminante, lo stesso non si può dire per Bernardo Silva. Il centrocampista portoghese, che ha lascerà il Manchester City a parametro zero e vuole scegliere la prossima destinazione prima del Mondiale, non può rinunciare al palcoscenico della Champions. Così, la Juve rischia di veder naufragare il lungo corteggiamento di questi mesi, con tanto di telefonata di Luciano Spalletti.
juve, chi rischia la cessione senza champions
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Il problema principale per i bianconeri, però, sarà quello di far quadrare i conti. Complice il mirino puntato della Uefa sui conti juventini per il rispetto del financial fair play, la Juve potrebbe essere costretta a sacrificare almeno uno (se non due) big: i più indiziati sono Gleison Bremer, che piace in Premier e ha una clausola rescissoria da oltre 50 milioni attivabile entro agosto; Khephren Thuram, che tra i titolari è quello che guadagna meno e avrebbe bisogno di un adeguamento, ma garantirebbe una discreta plusvalenza in caso di cessione; Andrea Cambiaso, entrato nei radar del Como a caccia di italiani per le liste europee; e Francisco Conceiçao, che registra da qualche mese i forti interessi di Liverpool e Manchester United. Allo stesso tempo, in questo clima di spending review, non sarebbe più possibile blindare neanche il gioiello Kenan Yildiz: certo, il numero 10 turco è legato all’ambiente e la Juve prenderebbe in considerazione soltanto offerte a nove cifre, ma un eventuale assalto del Real Madrid di Florentino Perez potrebbe sparigliare le carte. Champions o non-Champions, infine, poco cambierebbe per il rinnovo di Dusan Vlahovic: più che dalla competizione che disputerà il prossimo anno la squadra di Spalletti, il prolungamento del serbo pare dipendere dalle eventuali big che busseranno alla porta del padre-agente Milos.

