Non accenna a terminare il periodo
terribile del Chelsea, che con il Brighton subisce uno stop
pesante e scivola al settimo posto, superato proprio dai
Seagulls. Il Chelsea ha subito a Brighton (3-0) la quinta
sconfitta consecutiva senza alcun gol segnato in Premier League,
un brusco stallo che mette a rischio le possibilità di
qualificazione europea. Il ricco club dell’ovest di Londra,
guidato da gennaio da Liam Rosenior, perde il sesto posto a
favore proprio del Brighton che ha ora 50 punti e vede
allontanarsi il quinto posto di qualificazione per la prossima
Champions League, attualmente occupata dal Liverpool (55 punti).
Una striscia così negativa non si verificava addirittura dal
1912: il Chelsea ha vinto solo una delle sue ultime nove partite
di campionato. Sul banco degli imputati finisce inevitabilmente
Rosenior. L’allenatore inglese, arrivato a gennaio dallo
Strasburgo per sostituire Enzo Maresca, era partito molto bene
ma da marzo in poi si è perso.
“È stata di gran lunga la peggior partita con me in panchina.
Una prestazione inaccettabile sotto ogni aspetto, anche nel
nostro atteggiamento. Continuo a difendere i giocatori, ma la
partita di oggi è indifendibile. Qualcosa deve cambiare
drasticamente, subito. Dobbiamo guardarci allo specchio, devo
farlo anche io. Ma non posso continuare a venire qui a difendere
certe cose che stiamo vedendo”.
Contro il Manchester United – ha aggiunto – abbiamo perso ma
sentivo che avremmo svoltato, oggi invece lo spirito e la
determinazione sono mancati. Questo non è assolutamente
sufficiente per questo club. Non posso venire qui a mentire, è
stata una prestazione inaccettabile sotto ogni punto di vista.
Alcune delle cose a cui ho assistito non voglio mai più
vederle”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

