Il passaggio di testimone è diventato ufficiale, Giovanni Carnevali sostituisce Damien Comolli ai vertici della Juventus. L’ex Sassuolo è pronto a sbarcare sotto la Mole e ricoprirà i ruoli di amministratore delegato e direttore generale del club, come annunciato dalla società bianconera in tarda mattinata.
“Porta in Juventus un patrimonio di rilevante capacità manageriale – il benvenuto del club del presidente Ferrero – uomo di calcio per vocazione e passione, ha dedicato la sua vita professionale a questo settore, maturando esperienze e acquisendo responsabilità sempre più rilevanti, che gli hanno consentito di sviluppare una conoscenza completa delle dinamiche che governano il calcio moderno e delle prospettive di evoluzione”.
Lo stesso Carnevali non ha nascosto le sue emozioni nell’occasione più grande della carriera arrivata a 64 anni: “Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte di questo club ricco di storia e identità, ringrazio la società, l’azionista di maggioranza e John Elkann, per la fiducia che mi è stata accordata – ha dichiarato il nuovo ad e dg ai canali ufficiali – e affronto questa nuova sfida con grande senso di responsabilità e con la convinzione che, attraverso l’impegno quotidiano, sia possibile costruire un percorso di crescita duraturo e un futuro di successi. Lavoreremo per rendere la Juventus sempre più protagonista in ambito nazionale e internazionale nel rispetto della storia del club e delle ambizioni dei tifosi bianconeri”.
Guardandosi alle spalle, però, il Sassuolo rappresenta una lunga parentesi impossibile da dimenticare: “Dopo 13 anni, lascio un club che considero casa – il saluto di Carnevali al club neroverde – questa è una società che ho sempre considerato come una famiglia, con dei valori importanti su cui si è fondato il passato, si basa il presente e si costruirà il futuro. Il Sassuolo resterà una parte importante della mia vita e del mio percorso professionale”.
Per un dirigente che arriva, ce n’è un altro che se ne va: la Juve resterà uno dei più grandi fallimenti nella carriera di Comolli. “Ho deciso di lasciare il mio incarico con effetto immediato – ha dichiarato il dirigente dimissionario, la cui avventura in bianconero è durata un anno esatto – un ringraziamento speciale va infine ai tifosi bianconeri per il loro incredibile sostegno, sono loro a rendere questo Club un luogo davvero unico e speciale”.
Ora c’è attesa di vedere quali saranno le prime mosse di Carnevali per costruire la nuova Juve: serviranno dei punti cardine come un nuovo portiere e un nuovo bomber, ma anche individuare quali saranno i giocatori da sacrificare per poter finanziare il mercato. La missione del nuovo ad e dg bianconero sarà tanto stimolante quanto complicata.
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