“Chiunque sia l’allenatore” della
Nazionale “quello che bisogna fare tutti è metterlo in
condizione di avere il meglio del nostro calcio, quindi dobbiamo
sicuramente lavorare tutti insieme per far sì che il prodotto
che poi creiamo e che mettiamo a disposizione del tecnico,
chiunque esso sia, sia un prodotto di alta qualità”. Lo ha detto
Gianfranco Zola, ex calciatore e oggi vicepresidente della Lega
Italiana Calcio Professionistico, a margine della cerimonia del
premio internazionale Fair Play Menarini 2026 al Teatro del
Maggio Musicale di Firenze.
“Al presidente Malagò auguro tanti successi, un buon lavoro,
tante buone cose – ha proseguito – perché poi questo significa
che sarà un qualcosa che si ripercuoterà positivamente
sull’Italia, quindi noi tutti dobbiamo aiutarlo perché non sarà
solo il lavoro del presidente, ma sarà il lavoro di tutti che
farà la differenza. Quindi mi auguro che possa veramente far
bene”.
Paolo Maldini, che potrebbe essere chiamato nel ruolo di
direttore tecnico, “è una persona estremamente capace,
intelligente, brillante, quindi se dovesse accettare di
ricoprire questo ruolo può solo fare bene e arricchire il nostro
calcio, sempre che venga messo in condizione di poter fare il
suo lavoro, perché poi qua è fondamentale capire questo,
chiunque sia deve essere al primo posto il bene comune, che è
l’interesse del nostro calcio nazionale che è in questo momento
quello che fa più fatica. Se Paolo dovesse accettare, è quello
che dobbiamo fare. Per quanto riguarda l’allenatore non voglio
entrare nel merito, anche perché i nomi che si spendono sono
nomi di eccellenza”.
Zola, ex calciatore che ha giocato anche nel Chelsea, ha
poi commentato il passaggio di Marco Palestra nella squadra
della Premier: “Non mi sorprende che decida di poter andare a
giocare in Inghilterra. E’ bello? Non lo so, sicuramente per il
ragazzo sarà una cosa estremamente positiva perché lo spingerà
oltre i suoi limiti, per lui potrà essere un grande beneficio.
Negli anni ’90 venivano tutti da noi, adesso è chiaro che
vogliono andare tutti in Inghilterra perché è un campionato
estremamente ricco, è un campionato di altissimo livello”, ha
spiegato Zola, che ha espresso un’opinione anche sui Mondiali
ora in corso: “Ero un po’ scontento perché si sta giocando
troppo, però devo essere sincero, finora è stato un bel
Mondiale, molto avvincente. C’è da dire che quando si difende
così poco e spesso male, è chiaro che la spettacolarità cresce,
ci si diverte di più. Però devo essere onesto, finora è stato un
bel Mondiale, belle belle partite, molte emozioni e alcune
grandissime squadre”.
Secondo l’ex fantasista azzurro, i giocatori della Francia in
modo particolare “in questo momento veramente esprimono qualcosa
che gli altri non hanno, poi magari fra una settimana parleremo
in un modo diverso, però in questo momento sono veramente
impressionanti per la qualità che riescono a produrre in campo e
per la continuità dei risultati”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

