Avellino a un passo da James Rodriguez, il colombiano dai Mondiali alla B e Nesta sogna la promozione

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Il fantasista colombiano è vicino all’accordo con l’Avellino di Alessandro Nesta e potrebbe tornare in Europa dopo l’esperienza in MLS. Un colpo clamoroso per i Lupi.

James Rodriguez è a un passo dall’Avellino e la notizia ha il sapore del colpo di mercato destinato a cambiare gli equilibri della Serie B. Il colombiano, 35 anni, è attualmente svincolato dopo l’ultima esperienza con il Minnesota United e sta trattando con il club irpino. A spingere sull’operazione c’è anche Alessandro Nesta, che ha già avuto un confronto diretto con il giocatore. L’obiettivo è trovare l’intesa economica definitiva e portare in Irpinia un calciatore che fino a pochi mesi fa era titolare con la Colombia ai Mondiali. Per l’Avellino sarebbe un investimento importante anche in chiave promozione.

Nesta lo vuole, l’Avellino sogna il grande colpo

La trattativa va avanti da diverse settimane e il club irpino ha lavorato con pazienza e discrezione per convincere Rodriguez ad aprire alla possibilità di giocare in Serie B. In base a quanto emerso, l’Avellino ha mantenuto contatti continui con l’entourage del colombiano, arrivando a mostrargli anche alcuni video per fargli conoscere l’ambiente e il calore della piazza. Nesta ha parlato direttamente con il giocatore e le distanze sembrano ormai ridotte. Resta da trovare la quadra sui numeri dell’operazione, ma l’annuncio potrebbe arrivare presto. L’Avellino, attualmente quinto in classifica e a tre punti dalla vetta occupata dal Palermo, vede in Rodriguez un possibile uomo in più nella corsa alla Serie A.

Dai Mondiali al Porto, passando per Real e Bayern

La carriera di James Rodriguez racconta di un talento esploso giovanissimo e arrivato rapidamente ai massimi livelli del calcio europeo. Dopo essersi messo in luce con il Porto, con cui ha conquistato anche l’Europa League, il colombiano ha vestito le maglie di Monaco, Real Madrid, Bayern Monaco ed Everton. Il momento simbolo resta il Mondiale 2014, quando in Brasile si prese la scena con gol e giocate che gli valsero la Scarpa d’Oro e il trasferimento al Real. A Madrid ha conquistato due Champions League e due Mondiali per club, entrando definitivamente nell’élite del calcio internazionale. Una carriera da protagonista assoluto, forse meno di quanto il talento gli avrebbe permesso di ottenere, anche se negli ultimi anni il percorso ha preso una direzione decisamente diversa.

Napoli e Lazio, quando l’Italia lo aveva già sfiorato

L’Italia, peraltro, avrebbe potuto entrare molto prima nella storia di James Rodriguez. Nel 2019 il colombiano fu accostato con forza al Napoli, soprattutto per la volontà di Carlo Ancelotti di riaverlo con sé dopo l’esperienza condivisa al Bayern Monaco. La trattativa non arrivò però alla fumata bianca e il giocatore rimase al Real Madrid prima di intraprendere altre strade. Negli anni successivi anche la Lazio fu indicata tra i club interessati al fantasista, senza che l’affare si concretizzasse. Il destino italiano di Rodríguez sembrava quindi destinato a rimanere un’occasione sfiorata, almeno fino a oggi. L’Avellino potrebbe invece diventare la prima squadra italiana a portarlo davvero in campo.

Una parabola difficile, ora l’ultima grande sfida

Dopo gli anni di gloria tra Madrid e Monaco, la parabola di Rodríguez ha preso traiettorie spesso lontane dalle aspettative. Everton, Al-Rayyan, Olympiacos, Sao Paulo, Rayo Vallecano, León e Minnesota United sono state alcune delle tappe di una carriera condizionata anche da problemi fisici e dalla difficoltà di trovare continuità. Eppure il talento non è mai completamente scomparso, come dimostrato anche dalle recenti prestazioni con la Colombia. L’Avellino rappresenterebbe adesso una scommessa particolare: riportare in Italia un campione che ha giocato sui palcoscenici più prestigiosi del mondo e metterlo al servizio di una squadra che sogna la Serie A. Per Nesta sarebbe un rinforzo di enorme esperienza, per James una nuova occasione per tornare protagonista in Europa.

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