”A volte si può anche sbagliare,
nessuno è infallibile, ma quando faccio una scelta, che sia
personale, di carriera o di vita, difficilmente cambio idea”.
Lo ha detto Giancarlo Antognoni a margine della presentazione,
al Teatro Giunti Odeon di Firenze, della sua autobiografia ‘Una
vita da dieci, la mia storia tra la Viola e l’Azzurro’ scritta
con Luca Calamai. L’ex capitano ed ex dirigente della
Fiorentina, attuale capo delegazione della Nazionale Under 21,
ha ribadito quanto annunciato qualche tempo: non presenzierà
alle celebrazioni del Centenario della Fiorentina al via dal
prossimo 29 agosto perché in polemica con l’attuale dirigenza
del club viola.
”Quando prendo una decisione cerco sempre di rimanere
coerente. E in questo caso lo ribadisco anche se ho
sentito l’affetto dei tifosi che comprensibilmente mi
vorrebbero presente al Centenario. Però è difficile che ciò
possa accadere”. Alla domanda se comunque può rimanere
aperto un piccolo spiraglio circa un ripensamento
Antognoni ha risposto: ”So che in tanti verrebbero a prendermi,
ma io devo sentirmi a posto con la mia coscienza. Quando sarà
così allora vedremo”.
Quindi un accenno al Mondiale appena entrato nella fase delle
sfide ad eliminazione diretta: ”Come ho detto fin dall’inizio,
la favorita per il successo finale è la Francia, quindi la
Spagna, poi Argentina e Brasile da
sempre protagoniste”.
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