disastri in Inter-Napoli e Juventus-Milan

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Come finirebbe la Serie A senza gli errori arbitrali? Prime sviste determinanti nel 3° turno. Le squadre più penalizzate e quelle con più “aiutini”.

Stavolta la buona sorte non ha aiutato Orsato: se le sviste, numerose e impressionanti, delle prime due giornate non avevano avuto effetti sulla classifica solo grazie a fortunate coincidenze, dal momento che si era trattato di errori non determinanti, nel terzo turno le incertezze degli arbitri di campo e l’abolizione del VAR decisa tacitamente dall’ex fischietto di Schio hanno provocato disastri. Tre partite falsate, di cui due big match, e polemiche a non finire. Vediamo come cambia la classifica senza errori arbitrali dopo tre turni, con le prime squadre “penalizzate” o “aiutate” dagli errori decisivi dei direttori di gara.

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Arbitri, terza giornata: falsate le due partite clou

Errori determinanti e proprio nelle partite più attese del turno: davvero una giornata da dimenticare, insomma, per il nuovo designatore. In Inter-Napoli tante proteste nerazzurre, ma non c’è evidenza del tocco di mano di Lobotka sul contrasto con Barella a inizio ripresa. Manca invece il secondo giallo a Lautaro, già ammonito, per una gomitata a Rafa Marin sull’1-2: Sozza non ha neppure fischiato fallo. Errore grave pure di Mariani in Juventus-Milan: l’azione del vantaggio rossonero nasce da un evidente pestone di De Winter su Kolo Muani, ma col VAR spento non è stato possibile correggere la svista.

Serie A, moviola 3a giornata: l’altra svista grave

L’altra partita falsata del turno è Cagliari-Lecce, diretta da Sacchi: dominio rossoblu, eppure manca un rigore per i salentini al 94′ per un intervento falloso e in ritardo di Gagliardini ai danni di N’Dri. Anche in questo caso, sarebbe bastato ripristinare il VAR che invece è rimasto spento, in ossequio alle nuove direttive. Per quanto riguarda gli altri match, corrette le decisioni di Colombo in Roma-Atalanta, partita che pure ha fatto surriscaldare gli animi su entrambi i fronti, mentre l’unico errore di Tremolada in Udinese-Lazio non è determinante: la mancata espulsione per somma di ammonizioni di Karlstrom, già ammonito e graziato in due circostanze.

Serie A, la classifica senza errori arbitrali

Ecco la classifica della Serie A 2026-2027 senza errori arbitrali, al netto di tutte le sviste determinanti dei fischietti:

class
reale
diff
punti
class
virtuale
ROMA9JUVENTUS-29
INTER9ROMA9
LAZIO9LAZIO9
COMO7COMO7
MILAN7INTER+27
JUVENTUS7FROSINONE6
FROSINONE6ATALANTA6
ATALANTA6MILAN+16
CAGLIARI6NAPOLI-14
SASSUOLO4LECCE-14
UDINESE4SASSUOLO4
NAPOLI3UDINESE4
TORINO3CAGLIARI+24
LECCE3TORINO3
BOLOGNA1BOLOGNA1
PARMA1PARMA1
MONZA1MONZA1
VENEZIA0VENEZIA0
GENOA0GENOA0
FIORENTINA0FIORENTINA0

IL REGOLAMENTO

Questa classifica è stilata sulla base di quello che avviene in campo, in occasione di episodi decisivi e che possono determinare direttamente il risultato, come i gol convalidati o annullati, i rigori concessi o non concessi, un’espulsione esagerata o ingiusta a tanti minuti dalla conclusione del match. Non sono considerate le variabili non direttamente determinanti, come i cartellini gialli, i falli veri o presunti avvenuti nell’azione precedente a quella che ha portato a un gol, un’espulsione contestata in zona Cesarini (meno di 3′ dalla fine), ecc. In caso di parità di punti tra due o più squadre, è premiata quella che ha subito più penalizzazioni nell’arco del campionato.

L’Albo d’oro del Campionato di Serie A senza errori arbitrali di Virgilio Sport

Ecco i vincitori dello speciale campionato di Virgilio Sport: in corso l’ottava edizione.

2019-20: Inter
2020-21: Inter
2021-22: Milan
2022-23: Napoli
2023-24: Inter
2024-25: Napoli
2025-26: Inter

Quando può intervenire il VAR? Ecco il regolamento e il protocollo aggiornato, con tutti i casi.

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