l’esubero pronto all’uso che sarebbe servito al Napoli di Allegri

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Il centrale che ha evitato il k.o. col Milan non rientra da tempo nei piani del tecnico e rappresenta un rimpianto i partenopei: la sua abilità nel gioco aereo avrebbe fatto comodo contro l’Inter 

In Juventus-Milan è toccato a Federico Gatti salvare Luciano Spalletti dalla prima sconfitta in campionato: una vera specialità per il difensore, nonostante sia da tempo ai margini del progetto del tecnico toscano. Ma Gatti rappresenta anche un rimpianto per il Napoli di Massimiliano Allegri: la sua abilità nel gioco aereo avrebbe fatto comodo ai partenopei contro l’Inter.

Juventus, Gatti l’esubero salva-Spalletti

Federico Gatti è rimasto sul mercato per tutta l’estate, senza che nessuno si facesse avanti con una proposta seria per il suo cartellino. La Juventus era pronta a rinunciare al 28enne, non esattamente il centrale ideale per il gioco di Luciano Spalletti, che preferisce difensori più abili nell’impostare la manovra: da quando è arrivato, il tecnico toscano lo ha relegato al ruolo di riserva, schierandolo titolare appena 5 volte in campionato.

Nessun rancore, però, da parte di Gatti, che da serio professionista non solo ha continuato a impegnarsi al massimo per la Juventus, ma in un paio di occasioni è anche riuscito a salvare Spalletti sfruttando la sua abilità nell’area avversaria.

Gatti-gol, prima del Milan c’è stata la Roma

Contro il Milan, infatti, Gatti ha evitato per la seconda volta al tecnico toscano una sconfitta in un big match di campionato, grazie a una prodezza nei minuti di recupero. Prima dell’incornata dell’1-1 contro i rossoneri – un gesto tecnico da vero centravanti – nella scorsa stagione Gatti aveva evitato la sconfitta della Juventus contro la Roma nel delicatissimo scontro diretto nella corsa alla qualificazione alla Champions League dello scorso 1 marzo.

Anche allora Spalletti aveva lanciato il difensore in campo nei minuti finali: entrato all’88’ con la Juve sotto 3-2, il difensore impiegò 5 minuti per realizzare la pesantissima rete del 3-3, un gol che evitò ai bianconeri di sprofondare a -6 dai giallorossi, tenendoli in corsa per il 4° posto. Obiettivo che poi la Juve ha mancato, ma di certo non per colpa di Gatti: dopo quel gol, arrivato alla 27a giornata, il difensore collezionò appena 2 presenze da titolare e 189 minuti complessivi fino al termine della stagione.

Gatti rimpianto del Napoli di Allegri

E chissà che il gol di testa di Gatti contro il Milan di ieri sera non abbia prodotto qualche rimpianto in Massimiliano Allegri, che aveva indicato nel difensore della Juventus il rinforzo ideale per la retroguardia del Napoli, dopo l’infortunio di Alessandro Buongiorno. L’abilità nel gioco aereo del bianconero avrebbe fatto di sicuro comodo ai partenopei nella sfida con l’Inter: i nerazzurri, infatti, sono riusciti a rimontare da 0-2 a 3-2 proprio sfruttando la superiorità sulle palle alte rispetto ai centrali azzurri e in particolare a Benoit Badiashile, il difensore scelto dal Napoli al posto di Gatti.

Ma la Juve chiedeva almeno 20 milioni per il cartellino del suo centrale, mentre Aurelio De Laurentiis non è andato oltre i 3 milioni per il prestito dal Chelsea del francese. Dopo la prima uscita di Badiashile possiamo dire che l’idea di risparmiare non abbia pagato.

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