
I top e flop del match dell’Allianz Stadium, valevole per la 3a giornata. I rossoneri si godono il loro gioiello, i bianconeri evitano il ko nel finale.
Due squadre profondamente rivoluzionate rispetto alla scorsa stagione. Addirittura 7 nuovi giocatori in campo dal primo minuto per la Juventus. Un allenatore diverso e un atteggiamento completamente opposto invece per il Milan. Eppure i primi 45 minuti sembrano una prosecuzione del doppio 0-0 di un anno fa. La voglia di vincere cozza con la paura di perdere, per cui nessuno corre rischi ma si cerca di speculare sull’errore dell’altro.
Le opportunità migliori nascono dalle palle perse. Conceicao è il più sveglio ma non sufficientemente preciso: al terzo tentativo è il palo a negargli la gioia del gol. I cambi, si sa, oggi sono fondamentali. La risorsa più importante la pesca Amorim tra i giovani ed è Cissè che si fa largo tra Locatelli e Kalulu e mette in porta per il vantaggio rossonero. La Vecchia Signora ha un attacco sterile: Kolo Muani sembra David e Woltemade ha a disposizione solo uno scampolo di match. Allora tocca a Gatti, uno degli epurati di Spalletti, togliere le castagne dal fuoco nei minuti finali per l’1-1 definitivo.

