Serie A: Atalanta-Bologna 0-0 DIRETTA e FOTO – Calcio

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Atalanta-Bologna 0-0 in campo per il Monday night che chiude la seconda giornata di Serie A

 

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Atalanta-Bologna

 

Per approfondire Agenzia ANSA A Lecce la Roma vince 4-0, doppietta di Malen, poi i gol di Soulè e Mora CRONACA e FOTO I giallorossi vincono anche il match al via del Mare e sono a punteggio pieno

 

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Serie A, Atalanta-Bologna

 

LA VIGILIA

Un passo avanti nel 4-3-3. Quello a Bergamo contro il Bologna, per l’Atalanta, è un assalto alle incertezze del nuovo modulo e all’obiettivo per chiudere il calciomercato sulle ali. Senza alternative al tridente De Ketelaere-Scamacca o Krstovic-Raspadori, se non Zalewski, con Kamaldeen out fino a inizio autunno i bergamaschi vogliono stringere per il bolognese Jonathan Rowe, escluso dai convocati di Tedesco.

Maurizio Sarri

 

Un investimento da 40 milioni per aggiungere imprevedibilità, ma i tempi stringono: lo stop alle operazioni è il primo settembre. Oltre all’uscita di Honest Ahanor verso il Chelsea da tamponare – il direttore sportivo Cristiano Giuntoli preferirebbe Juan Cabal, portato alla Juve da lui, mentre il pupillo dell’allenatore Maurizio Sarri è il laziale Alessio Romagnoli che però sa fare solo il centrale – dopo il ritorno a sorpresa di Franck Kessie è il giorno dell’addio, pure questo a sorpresa, di Marten De Roon dopo “10 anni indimenticabili che ci uniranno sempre” e il record di 445 partite con la maglia dell’Atalanta. “Mi ha chiamato ieri Gasperini, mi ha fortemente voluto. Per com’era la situazione qui era la cosa più giusta da fare, ma non sono felice – ha ammesso l’olandese -. E’ stato un blitz ed è stato difficile discuterne con la mia famiglia e con la società, pensando anche a come l’avrebbero presa i tifosi. Per il legame che ho con loro e con la città provo molte emozioni, sento un peso sul cuore. Tutto quest’ultimo mese è stato difficile, è dal mio ritorno dai Mondiali che ho il mal di pancia. Non stavo giocando – ha detto sul suo difficile inserimento nel 4-3-3 del nuovo allenatore, Maurizio Sarri -. Non è stato per niente facile. Dovrei essere contento, ma non riesco a esserlo”. Contro il Bologna, davanti a Carnesecchi, a Scalvini è affidata la prima impostazione, con Kossounou al fianco finché Hien non avrà recuperato e il reparto sarà al completo.

Maurizio Sarri

 

Sui lati, Bellanova è ancora davanti a Zappacosta nelle gerarchie, mentre Kolasinac è alle spalle del più giovane e dinamico Bernasconi. A centrocampo, invece, niente competizione interna nemmeno contro i felsinei degli ex Zortea, Holm, Orsolini, Cambiaghi, Piccoli nonché del dirigentet Giovanni Sartori. Gaetano regista, ai lati Samardzic ed Ederson. Elmas è il jolly in mezzo come avanti, mentre il veterano Pasalic è il primo cambio degli interni. Ottenuta la qualificazione alla League Phase di Conference, fino a metà ottobre c’è solo il campionato dove mettere fieno in cascina. I tempi del turnover, per Sarri che altrove vi ha sempre fatto un ricorso, alla Dea possono aspettare.

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