Serie A: Sarri, ‘prestazione di sofferenza, troppo passivi in difesa’ – Calcio

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“Abbiamo preso tre punti, e nei primi
25-30 minuti siamo stati meno pensanti, creando ai ritmi giusti.

   
Ma è stata una partita di sofferenza sulla fase difensiva
medio-alta”. Maurizio Sarri giudica la sua Atalanta dopo il 2-1
sofferto al Sassuolo: “Siamo diventati troppo passivi quando
Matic ha preso in mano il gioco – spiega -. Gli esterni
d’attacco li ho visti meglio e con più iniziative di giovedì in
Conference League. Ci hanno dato una grossa mano, Zalewski e
Raspadori sono in crescita. Giacomo oltre al gol ha fatto una
fase difensiva di livello”.

   
Il tecnico analizza le fasi della partita: “Dobbiamo
migliorare nell’essere rapidi e pericolosi, ma l’aspetto
preoccupante è l’esserci abbassati. Difendere bassi e passivi è
un problema. La capacità di rialzarci è un altro: se ci mettono
nelle nostra area ci restiamo dei minuti e fatichiamo a uscire.

   
Ma sul 2-1 abbiamo avuto occasioni per chiuderla”. Sarri passa
ai reparti: “Il centrocampo per mezzora è stato di alto livello,
poi ha sofferto la passività della squadra quando gli ospiti
hanno cominciato a salire e premere – continua -. La staffetta
Scamacca-Krstovic è dovuta al recupero dalle difficoltà delle
ultime due stagioni con non pochi infortuni per Gianluca, che ha
minutaggio limitato. Nikola ha ingressi dirompenti e la scelta è
dovuta a quello. Mi ha convinto la prestazione di entrambi”.

   
“Bisogna integrare i nuovi e quelli tornati tardi dai
Mondiali. Kristensen che ha problemi alla caviglia, De Ketelaere
è con noi dal 3 agosto ed Elmas ha giocato nel finale nonostante
mezzo allenamento sabato. Eljif è appena arrivato, l’abbiamo
visto nel pomeriggio senza test massimali altrimenti non avrebbe
potuto giocare. Da lunedì ci sarà un quadro più chiaro”. Infine,
una battuta sul gol della vittoria: “La rimessa lunga di
Carnesecchi la proviamo sempre, ma lo sviluppo con l’appoggio di
testa all’indietro del difensore avversario non potevamo certo
studiarla. Se ci si abbassa bisogna andare anche lunghi lottando
sulle seconde palle”.

   

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