Il ct in tribuna al Tardini assieme a Bonucci per osservare i giovani talenti italiani: la sorpresa è l’italo-svizzero ex Roma, chi è e dove gioca
Ha visitato il museo del Tardini, ha stretto tante mani e si è concesso per numerosi selfie poi Roberto Mancini si è accomodato in tribuna assieme a Luigi De Siervo (presidente Lega Serie A) e Leonardo Bonucci (suo collaboratore tecnico) per assistere a Parma-Cagliari col taccuino in mano per gli appunti. Diversi i nomi sotto osservazione, non sorprende che sia andato in Emilia il ct. Cosa avrebbe visto nell’Inter piena di stranieri o nel Napoli se non i già noti Bastoni, Dimarco, Di Lorenzo e company? Meglio recarsi a Parma dove in campo alla fine sono scesi ben 14 italiani, un record assoluto di questi tempi, e tra questi anche giocatori da seguire in chiave nazionale.
I 14 italiani in Parma-Cagliari
Il Parma ne ha schierati 5: Edoardo Corvi, Enrico Delprato, Emanuele Valeri, Simone Lontani e Rachid Kouda. Il Cagliari addirittura 9: Elia Caprile, Alessandro Deiola, Alessandro Romano, Daniel Maldini, Jacopo Fazzini, Gabriele Zappa, Giuseppe Aurelio, Mattia Felici e Gennaro Borrelli. Mancini era venuto soprattutto per la rivelazione dei ducali Lontani, che in coppa Italia si era messo già in mostra, per Daniel Maldini e per Jacopo Fazzini ma a rubare la scena a tutti è stato Alessandro Romano, classe 2006, svizzero con doppio passaporto, autore di un gol sublime che ha regalato il successo di misur ai sardi.
Il gol e la dedica a Trepy
La partita l’ha decisa lui, con un mancino potente e preciso, nato da un recupero alto e terminato alle spalle di Corvi. Poi quell’esultanza, dedicata a Trepy, compagno che ha rischiato la vita ma che ora sta meglio. Ma chi è Alessandro Romano? Nato il 17 giugno 2006 a Winterthur, nel Canton Zurigo, in Svizzera, nel 2022 è passato alle giovanili della Roma, facendo tutta la trafila con le categorie Under 17, Under 18 e Under 20. Tra campionato e Coppa Italia Primavera ha raccolto 63 presenze, impreziosite da 11 gol e 5 assist fino alla stagione 2025/26, quando Romano entra nei radar della Roma e di Gian Piero Gasperini.
L’esordio in A
Gasp lo fa esordire in A il 6 gennaio 2026 sul campo del Lecce, quando il giovane centrocampista entra nel finale di gara al posto di Dovbyk, autore del raddoppio giallorosso ma infortunatosi poco dopo. CPochi giorni più tardi, il 10 gennaio, arriva una nuova occasione all’Olimpico contro il Sassuolo. Successivamente Romano si trasferisce in prestito allo Spezia, in Serie B, dove trova maggiore continuità e responsabilità. Con il club ligure colleziona 19 presenze e un assist, venendo impiegato con frequenza dal primo minuto.
Romano è un centrocampista mancino, nato come regista, sa muoversi davanti alla difesa ma può interpretare con efficacia anche il ruolo di mezzala. Nel percorso giovanile ha inoltre indossato la maglia delle selezioni della Svizzera fino all’U20 ma senza trovare ancora l’esordio con quella maggiore. Se l’Italia si sbriga può soffiarlo agli elvetici. Certo, servirà qualche controprova per capire il suo reale valore ma il debutto è stato assai promettente. Mancini sta dragando tutti i campionati osservando giovani italiani, oriundi e giocatori da naturalizzare. Se son rose…

