I Reds hanno accettato l’ultima offerta dei nerazzurri: l’inglese andrà a completare un centrocampo da urlo per la serie A, perfetto per il turnover dell’allenatore
Alla fine l’Inter è riuscita ad accontentare Cristian Chivu: l’ultima offerta per Curtis Jones è stata accettata dal Liverpool, la trattativa per il 25enne inglese è dunque ad un momento di svolta decisivo. La sensazione è che presto Beppe Marotta regalerà al tecnico il rinforzo chiesto: ma tra i magnifici sette del centrocampo nerazzurro c’è chi rischia di finire ai margini.
Inter, svolta per Jones
La svolta nella trattativa per Curtis Jones è finalmente arrivata: secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, il Liverpool ha accettato l’ultima offerta dell’Inter per il centrocampista, pari a 35 milioni di euro. Considerando la volontà già manifestata da Jones – anche sui social – di unirsi ai nerazzurri, l’arrivo del 25enne centrocampista inglese a Milano è da considerare praticamente certo.
Chivu e i magnifici sette del centrocampo
Cristian Chivu è stato dunque accontentato da Beppe Marotta: sin dall’inizio della campagna acquisti il tecnico era stato tanto chiaro quanto intransigente, tra gli obiettivi proposti dal club Jones era da lui considerato l’unico realmente in grado di elevare la qualità del centrocampo nerazzurro. Un reparto che ora può contare sui “magnifici sette”: per i tre posti in mediana nel suo 3-5-2, Chivu potrà scegliere tra Jones, Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu, Piotr Zielinski, Petar Sucic, Henrik Mkhitaryan e sull’altro nuovo arrivo Aleksandar Stankovic. Kristjan Asllani e Yanis Massolin sono invece destinati a lasciare l’Inter entro la fine di agosto.
Inter, Jones jolly nel turnover
Giocatori con caratteristiche diverse, che Chivu dovrà ruotare per permettere all’Inter di essere competitiva su ogni fronte. Il tecnico rumeno ha già dimostrato nella scorsa stagione di essere estremamente abile nel turnover. E Jones, dal canto suo, rappresenta un elemento perfetto per le abitudini di Chivu: nato come trequartista, il ragazzo dell’Academy dei Reds si è poi evoluto in un centrocampista polivalente, che dà il meglio di sé quando piuò agire da mezz’ala, ma che è in grado di giocare anche qualche metro più dietro, in regia.
Senza dimenticare che, in caso di cambio di modulo (3-4-2-1 o 3-4-1-2), Jones potrebbe avanzare sulla trequarti alle spalle di una o due punte o addirittura agire da esterno offensivo in un tridente (3-4-3 o 4-3-3). Al Liverpool, infine, Jones ha anche giocato da terzino destro: con lui Chivu si è assicurato un’alternativa, in casi estremi, alla titolarità di Andy Diouf come quinto.
Arriva Jones: chi finisce ai margini?
Jones prende numericamente il posto di Davide Frattesi, ceduto alla Lazio dopo essere stato il centrocampista meno utilizzato da Chivu nella passata stagione (appena 1.138 minuti per lui). L’inglese troverà di certo maggiore spazio rispetto all’ex Sassuolo, il che porterà a un ridimensionamento del minutaggio dei suoi colleghi: chi rischia di perderne di più?
Difficile immaginare si tratti di Barella, indispensabile per caratteristiche e carisma e centrocampista più utilizzato nella scorsa stagione (3.400). Anche Calhanoglu resta un titolare nella testa di Chivu, che però ora ha anche Stankovic su cui contare come alternativa al regista turco, rimpiazzato spesso nella scorsa stagione da Zielinski. Jones, pertanto, potrebbe finire per giocare soprattutto nel ruolo di mezz’ala più offensiva del terzetto nerazzurro, al posto del polacco, di Sucic o Mkitharyan. Considerato che il croato rappresenta il futuro del centrocampo dell’Inter, per il 37enne armeno si prospetta probabilmente una stagione da super-sub.

