
L’allenatore del Velez e quello del Defensa arrivano alle mani dopo le liti e gli scontri verbali durante la partita, il tecnico di casa ha preso per il collo il collega
La vergogna è scoppiata alla fine, dopo che Vélez e Defensa y Justicia avevano pareggiato 1-1 nel campionato argentino e ha avuto come protagonisti i due allenatori, Guillermo Barros Schelotto – che per qualche mese 10 anni fa fu anche dt del Palermo prima che l’Uefa giudicasse non valido il suo tesserino per allenare – e Julio Vaccari che sono venuti alle mani e si sono presi a pugni.
Come è esplosa la miccia
C’è stato un episodio che ha acceso la miccia. Quattordici minuti dopo l’inizio del secondo tempo, il Vélez era in vantaggio di un gol e l’allenatore della Defensa y Justicia ha reagito a un grido proveniente dalla panchina di casa: “È maleducato, mi ha detto di stare zitto. Non cercare di prendermi in giro, non mancarmi di rispetto“, ha detto il tecnico del Vélez. Ma tutto è esploso dopo il fischio finale: secondo i reporter presenti sul campo, Guillermo Barros Schelotto è corso verso il tunnel e ha afferrato per il collo il dirigente della Defensa y Justicia , e i due sono finiti per scambiarsi pugni. Pochi secondi dopo, è scoppiata una colluttazione che avrebbe potuto degenerare in una vera e propria rissa. L’episodio è stato ripreso anche in un video.
Le parole degli allenatori
Dopo il fischio finale, Julio Vaccari si è presentato in conferenza stampa e ha minimizzato l’accaduto: “Non è successo niente”, ha dichiarato semplicemente il tecnico della Defensa y Justicia, mentre Schelotto ha ammesso: “È stato un tipico battibecco in una partita accesa, niente di più. Non dovrebbe succedere, e non è una cosa bella”
L’andamento della partita
Sul campo, il Vélez, che aveva bisogno di una vittoria per portarsi in testa al Gruppo A, consolidare il suo status di unica squadra imbattuta del torneo e raggiungere Independiente Rivadavia e Argentinos Juniors in vetta alla classifica, ha sbloccato rapidamente il risultato con un gol di Manuel Lanzini al primo affondo con una conclusione precisa, rasoterra e angolata, il gol più veloce del campionato ma ha poi subìto il ritorno di Defensa y Justicia che ha trovato il pari con un tiro di Leandro Fernández, su cui il portiere Tomás Marchiori ha qualche colpa. Sul campo finisce 1-1 ma la partita purtroppo è continuata negli spogliatoi con la rissa tra i due tecnici.

