Ferragosto da dimenticare per Serse Cosmi: la Salernitana perde il derby contro la Scafatese e viene eliminata dalla Coppa Italia. Lui si infortuna e si infuria nel post-partita
Dura la vita per Serse Cosmi alla Salernitana. La sua squadra è stata eliminata dalla Coppa Italia di Lega Pro perdendo in casa contro la Scafatese. Nel corso dell’incontro, a causa di uno scontro col suo difensore Matino, l’allenatore è carambolato a terra rimediando uno stiramento a un flessore. Poi nel post-partita si è sfogato contro la stampa locale.
Salernitana altro flop, è fuori dalla Coppa
Tra eliminazioni più sorprendenti del primo turno della Coppa Italia di Lega Pro, andato in scena tra il 14 e il 16 agosto, spicca senza dubbio quella della Salernitana di Serse Cosmi, per mano della Scafatese, club neo-promosso in Lega Pro. All’Arechi, i granata hanno perduto il derby che mancava da circa 80 anni, aggravando il bilancio di un lungo periodo di insuccessi, a partire dalla doppia retrocessione dalla Serie A alla Serie C fino alla mancata promozione dell’anno scorso.
A farne le spese, anche fisicamente, è stato Cosmi, dentro e fuori dal rettangolo di gioco, durante e al termine della partita, scivolata via tranquillamente fino all’85’, quando in seguito a un contrasto di gioco è scoppiata una baruffa tra i calciatori in campo. I più inviperiti Tascone della Salernitana e Manzi della Scafatese, venuti alle mani ed entrambi espulsi dal direttore di gara.
Cosmi, l’infortunio e la furia in sala stampa
Due minuti più tardi, sempre sugli sviluppi di un’azione di gioco, il difensore granata Matino s’è scontrato con Cosmi, in piedi nei pressi della sua panchina impegnato a dare le indicazioni alla sua squadra nel concitato finale di partita. L’allenatore è rovinato a terra, sotto lo sguardo dei giocatori e del suo staff. Nel “contrasto” involontario di gioco Cosmi ha rimediato, come da lui confermato nel post-partita, uno stiramento al flessore. Il tecnico s’è comunque rialzato dopo qualche secondo, un po’ dolorante, ma in grado di portare a termine il match, perso poi dalla sua Salernitana.
Nel post-partita si è consumato il piatto forte del Ferragosto cosmiano, il botta e risposta con un giornalista locale dopo una domanda sull’ambiente, depresso dopo gli ultimi anni negativi. A quel punto Cosmi, che è a Salerno dal 24 febbraio, s’è sentito in diritto di ribadire che “tre anni fa ero alla Rai, che ca..o centro io?“. Il giornalista ha provato a completare il suo pensiero, ma Cosmi ha proseguito dritto per la sua strada: “Mi sento dire da quando sono arrivato di Dia, di Petrachi, di De Sanctis, che tra l’altro sono stati miei giocatori. Ma che centro io? Non posso espiare le colpe degli altri“.
Salernitana cantiere aperto, Cosmi chiede rinforzi
Nel complesso il tecnico umbro è sembrato deluso anche delle operazioni di mercato portate a termine dalla dirigenza granata. Il primo impegno ufficiale è stato affrontato con un organico ridotto all’osso in alcuni reparti, come l’attacco, che ha perduto Ferrari passato al Casarano, e con tanti giovani aggregati alla prima squadra.
“La società e i suoi dirigenti mi hanno assicurato che arriveranno giocatori ad integrare questa formazione, quindi aspettiamo di capire che tipo di formazione avrò in mano e cosa sarò in grado di fare. Tanti anni fa, parlando con Lippi dopo un Juventus-Perugia, mi disse che la Juventus non prendeva giocatori su sua indicazione. Io ho dato le mie indicazioni alla società, verranno ascoltate“, ha dichiarato.
I primi due innesti di mercato dopo la debacle di Coppa Italia sono il difensore Capuano, svincolato dopo il fallimento della Ternana, e il centrocampista Mattia Vitale, la scorsa stagione al Vicenza. Da segnalare, però, l’infortunio occorso al difensore Heinz. Per il resto la Salernitana è ancora un cantiere aperto a meno di una settimana dall’inizio del campionato e a un paio di settimane dal termine del mercato estivo.

