La prova dell’arbitro Calzavara nella gara dei 32 esimi di coppa Italia analizzata ai raggi X dall’esperto di Mediaset De Marco, il fischietto varesino ha ammonito 4 giocatori
Più ombre che luci per l’arbitro Andrea Calzavara all’Unipol Domus per il match di coppa Italia. Troppi errori e l’intervento del Var è stato solo in parte sufficiente ad evitare il peggio. Vediamo cosa è successo.
Cagliari-Arezzo, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 16′ il primo giallo del match: è per Righetti che tira giù Trepy in ripartenza. Al 19’ ingenuità di Renzi, che trattiene lievemente Rodriguez in area sugli sviluppi di una punizione: per l’arbitro è sufficiente per concedere un calcio di rigore al Cagliari. Deiola si presenta sul dischetto, incrocia la conclusione, ma Nunziante si distende e respinge. L’esultanza amaranto dura però pochi secondi: interviene il VAR, il rigore è da ripetere perché Gilli ha un piede in area. E questa volta, il capitano dei sardi non sbaglia, siglando la rete. Poco dopo ammonito Iaccarino.
Il penalty revocato
Al 63′ per un intervento in area di Sala l’arbitro indica il rigore per l’Arezzo ma interviene ancora il Var che fa cambiare idea a Calzavara: rigore revocato. All’84’ ammonito Prati per un fallo duro su Tavernelli. Al 97′ Maldini finisce contro i tabelloni pubblicitari sul fondo dopo un ruvido duello con Illanes. Sembra un duro colpo ma riesce a rialzarsi, per l’arbitro non è rigore. Pisacane protesta e viene espulso dopo aver urlato al direttore di gara: “Maldini si stava spezzando il collo”. L’ex Atalanta rientra in campo dopo i soccorsi ma viene ammonito per essere tornato troppo presto con le nuove regole. Dopo 10′ di recupero finisce 1-0 per il Cagliari.
La moviola di De Marco
A fare chiarezza sugli episodi dubbi è l’esperto di Mediaset Demarco che spiega: “A 19′ l’arbitro vede una trattenuta in area di Renzi su Deiola: non era molto evidente ma Calzavara era ben piazzato, è un po’ un rigorino, il rigore viene parato ma Gilli era in area prima del tiro e dopo l’intervento del Var il penalty viene ripetuto, è da regolamento anche se era solo un piede in area, il Var doveva intervenire.
Al 63′ l’arbitro indica il rigore per l’Arezzo ma Sala colpisce sia Obert che quello del Cagliari, in realtà non c’è fallo e il Var interviene di nuovo revocando il penalty. Finale rovente: azione in attacco di Maldini che sfugge a Giulian che lo mette giù con un contrasto duro ma non tale da giustificare il rigore, Maldini uscito per essere soccorso viene ammonito perché per le nuove regole doveva rimanere fuori un minuto”
Chi è l’arbitro Calzavara
Arbitro classe ’93 della sezione di Varese, Calzavara, la scelta per Cagliari-Arezzo, ha arbitrato poco in A: è stato promosso dopo 65 designazioni in Serie C a partire dalla stagione 2020/21. Praticamente una certezza per la categoria, tanto da dirigere sia il playout di ritorno tra Foggia e Messina, terminato 1-0 in favore dei pugliesi, che la finale che ha consegnato la promozione al Pescara. Nei playoff di Serie C, inoltre, ha avuto modo di sperimentare per la prima volta il VAR. La prima occasione è arrivata proprio tra Pescara e Ternana, quando l’unica rete degli umbri fu convalidata proprio dopo un check per la posizione di De Boer. Ultima uscita in A in Parma-Pisa.
L’arbitro ha ammonito quattro giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Fontemurato e Zezza con Di Marco IV uomo, Baroni al Var e Dionisi all’Avar, l’arbitro della gara di coppa Italia ha ammonito Righetti, Iaccarino, Prati, Maldini

