Una nota precisa che sono statii attivati gli uffici preposti e gli organismi competenti al fine di valutare eventuali profili di opportunità, inconferibilità e incompatibilità
Sarebbe il secondo clamoroso autogol dopo il caso-Pirlo. La nomina di Diana Bianchedi a capodelegazione del team Italia, annunciata via intervista alla Gazzetta dello sport dal presidente federale Gianni Malagò, ha colto di sorpresa il Coni, dove l’ex schermitrice ricopre il ruolo di vicepresidente vicario e membro della Giunta Nazionale. Diramata una nota che rischia di bloccare la nomina della Bianchedi.
Lo staff azzurro al completo
Non sono stati solo i tifosi e gli addetti ai lavori a rimanere sorpresi nel leggere la decisione di Malagò per l’ultimo ruolo rimasto scoperto nello staff dell’Italia. Dopo l’ngresso di Zola come coordinatore delle giovanili, la promozione di Bollini a vice di Mancini con il ct che potrà contare della preziosa collaborazione di Gabriele Oriali, che torna a ricoprire il ruolo di team manager dopo la precedente esperienza con l’Italia sia con Antonio Conte che con lo stesso Mancini, e di Leonardo Bonucci, Antonio Gagliardi e Massimo Maccarone come collaboratori tecnici, mancava il capodelegazione, ruolo che con Spalletti e Gattuso aveva ricoperto Buffon.
La scelta a sorpresa di Malagò
Parlando alla Gazzetta Malagò ha spiazzato tutti: ci si aspettava Bergomi o Ranieri che avrebbe ricoperto un doppio ruolo ma la scelta è caduta su Diana Bianchedi, ex olimpionica di Fioretto, tuttora vicepresidente vicario del Coni. E a giudicare dalla reazione l’impressione è che Malagò non ne avesse parlato prima con il suo erede sulla poltrona di presidente del Coni, ovvero Buonfiglio.
La nota del Coni
E’ arrivata infatti una nota del Comitato Olimpico Nazionale piuttosto risentita. Ecco il testo: “In relazione a quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa relativamente ad un annunciato incarico di rilievo in ambito Figc per il vicepresidente vicario del Coni, si comunica che, ai sensi dello Statuto e delle Leggi vigenti, sono stati prontamente attivati gli uffici preposti e gli organismi competenti al fine di valutare eventuali profili di opportunità, inconferibilità e incompatibilità, a tutela della Giunta Nazionale”.
Tutto da vedere cosa succederà ora ma se, dopo la vicenda Pirlo, dovesse saltare anche la Bianchedi sarebbe davvero clamoroso e imperdonabile.

