La Federcalcio cilena (Anfp) ha
concesso una deroga al portiere capoverdiano Vozinha,
permettendogli di indossare la maglia del Colo Colo con il suo
soprannome. Il quarantenne ha firmato un contratto di sei mesi
con la squadra cilena della Liga de Primera División, dopo aver
raggiunto la fama grazie alle sue prestazioni ai recenti
Mondiali. Ma il regolamento del campionato cileno gli imporrebbe
di giocare con il nome anagrafico, Josimar Jose Evora Dias,
poiché le norme locali vietano l’uso di “soprannomi, appellativi
o nomignoli” sulle maglie.
Il Colo Colo è però riuscito a ottenere il permesso per
fargli usare il famoso soprannome, che in portoghese significa
“nonna”. “E’ il nome che ho usato per tutta la vita”, ha
dichiarato Vozinha in conferenza stampa. “A Capo Verde ha un
grande significato e una ricca storia, e ora anche a livello
globale. Se mia nonna fosse ancora viva, credo che ne sarebbe
orgogliosa”.
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