Gianni Infantino ha ricevuto in
Colombia il sostegno di diverse figure chiave del calcio
sudamericano. Il presidente della Fifa è arrivato a Cali per
partecipare all’insediamento del nuovo presidente colombiano,
Abelardo de la Espriella. Le foto pubblicate dalla Federcalcio
colombiana lo ritraggono sorridente accanto al presidente
paraguaiano della Conmebol, Alejandro Domínguez, e al presidente
della Federazione colombiana, Ramon Jesurun. La sua visita in
Colombia avviene nel mezzo di una crisi innescata dal suo piano,
fortemente criticato e infine abbandonato, di aprire
l’organizzazione agli investitori privati attraverso la
creazione di una società commerciale che sarebbe stata
responsabile, tra l’altro, dell’organizzazione dei Mondiali.
A otto mesi dalla fine del suo mandato e con le nuove
elezioni a marzo 2027, per le quali è attualmente l’unico
candidato, Infantino è sotto attacco, in particolare da parte
della Uefa che ha ribadito la sua minaccia di boicottare i
Mondiali nonostante il ritiro del controverso progetto. La
Conmebol, che conta solo 10 membri affiliati alla Fifa ma
include alcune federazioni iconiche come Argentina e Brasile, ha
espresso la sua “preoccupazione per le ripetute azioni
unilaterali della Fifa”. “Non è necessario essere sempre
d’accordo”, ha dichiarato Dominguez, aggiungendo che “non
possiamo ignorare l’ottimo lavoro” svolto da Infantino.
Dopo il sostegno della Federazione argentina (Afa) e di
quella paraguaiana, oggi Infantino ha ricevuto anche l’appoggio
di altre due federazioni sudamericane, Venezuela ed Ecuador.
Queste hanno accolto con favore il ritiro del progetto di
creazione di un’entità commerciale aperta agli investitori
privati, la FIFA Forward Enterprise.
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