Duro botta e risposta tra il direttore generale rossoblù e l’agente del giocatore che non si è presentato agli allenamenti esibendo un (contestato) certificato medico
La vicenda che coinvolge Sebastiano Esposito continua a tenere banco in casa Cagliari e resta uno dei temi più caldi di questa fase di mercato. Dopo la mancata presenza dell’attaccante alla ripresa degli allenamenti, motivata dall’invio di un certificato medico, il clima tra il club rossoblù e l’entourage del calciatore si è ulteriormente irrigidito. Nelle ultime ore, sulla questione è intervenuto pubblicamente il direttore generale Stefano Melis, che ha espresso con fermezza la posizione della società. A stretto giro è arrivata la risposta dell’agente di Esposito, Mario Giuffredi.
il dg del cagliari sul caso esposito
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“Questo è uno di quei casi che non dà una bella immagine al mondo del calcio e che senza dubbio fa un po’ disinnamorare i tifosi e gli appassionati”, le prime parole del dg rossoblù a Radiolina. “Siamo rimasti sorpresi e delusi dell’evoluzione di questa situazione: il Cagliari si era seduto in tempi non sospetti con l’agente, nonostante ci fosse un contratto sino al 2030 firmato l’anno scorso, e la settimana scorsa aveva formalizzato una proposta di adeguamento importante, che portava Esposito a essere uno dei calciatori più pagati della rosa. Era una nostra liberalità e alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione. Il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro nella notte, mancando di rispetto al gruppo, al mister, allo staff e ai tifosi rossoblù”.
sul mercato
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Stefano Melis aggiunge anche dei dettagli sul certificato medico presentato: “Lo aspettavamo comunque alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sicuramente sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore tecnico e in linea con la sua reiterata richiesta di avere un ingaggio vicino al doppio di quello attuale”.
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La risposta dell’agente
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Intervenuto a TuttoCagliari, l’agente del calciatore Mario Giuffredi ha risposto al dirigente del club sardo: “Melis dovrebbe vergognarsi di aver usato il termine ‘estorsione’. Giulini dovrebbe prendere provvedimenti nei confronti del suo dirigente. Tra l’altro lo stesso presidente mi ha chiamato prima di trattare dicendomi di fare finta di rinnovare il contratto del ragazzo senza dire nulla a Catte e Accardi (ad e ds del Cagliari, ndr). Il certificato medico? Al ragazzo sono stati prescritti 10 giorni a causa dello stress a seguito di una visita con uno psicologo. Come si può sostenere che lo stesso certificato sia imbarazzante? Il signor Melis non è un medico, come può definire un certificato medico imbarazzante? Provvederò a presentare denuncia nei riguardi del Sig. Melis”. Manca meno di un mese alla fine del calciomercato e la telenovela sembra destinata a continuare.
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