Italia, per il vice Mancini nome a sorpresa, perché Zola e Oriali sono ancora in dubbio

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La FIGC aspetta la risposta di Zola per un doppio incarico, lo staff di Mancini però è ancora incompleto e cresce la candidatura di Alberto Bollini come vice.

La costruzione della nuova Italia di Roberto Mancini non passa soltanto dalle convocazioni e dalle idee tattiche. In queste ore la FIGC è al lavoro per completare uno staff che, a pochi giorni dall’inizio della nuova avventura, presenta ancora diverse caselle da riempire. Tra le situazioni da definire ci sono quelle di Gianfranco Zola e Gabriele Oriali, mentre prende sempre più quota un nome a sorpresa per il ruolo di vice allenatore. Giovanni Malagò, intanto, preferisce attendere senza accelerare i tempi, convinto che alcune decisioni possano maturare nei prossimi giorni.

Zola riflette, la FIGC continua ad aspettare

Il nome più atteso resta quello di Gianfranco Zola. La Federazione vorrebbe affidargli un doppio incarico all’interno del Club Italia: capo delegazione della Nazionale maggiore e supervisore delle selezioni giovanili. L’ex fantasista, però, non ha ancora dato il via libera definitivo. La sua intenzione sarebbe quella di continuare a vivere a Londra e mantenere anche il ruolo di vicepresidente vicario della Lega Pro, motivo per cui la riflessione si sta prolungando oltre le previsioni. Malagò e il direttore tecnico Claudio Ranieri, che conosce molto bene Zola fin dai tempi del Napoli, restano fiduciosi e preferiscono aspettare piuttosto che cambiare obiettivo.

Bollini prende quota come vice di Mancini

Mentre Zola valuta la proposta federale, prende sempre più consistenza la candidatura di Alberto Bollini per il ruolo di vice commissario tecnico. L’attuale allenatore dell’Under 19 è considerato il favorito grazie alla conoscenza dell’ambiente federale e del lavoro svolto negli ultimi anni con i giovani azzurri. Restano comunque in corsa anche Leonardo Bonucci e Andrea Barzagli, due profili che garantirebbero esperienza internazionale e un forte legame con la Nazionale. La decisione definitiva dovrebbe arrivare soltanto dopo il completamento dell’intero staff tecnico.

Oriali non ha ancora firmato

Un’altra situazione ancora aperta riguarda Gabriele Oriali. Il suo ritorno come team manager sembrava ormai definito, con un accordo praticamente raggiunto, ma manca ancora la firma. Roberto Mancini, che ha sottoscritto un contratto quadriennale, si è preso qualche giorno in più per scegliere tutti i collaboratori che lo accompagneranno nella nuova esperienza. La definizione dell’organigramma dovrebbe arrivare nel corso della prossima settimana, quando la FIGC conta di chiudere anche gli ultimi dettagli.

Lo staff prende forma, ma manca l’ultimo tassello

Oltre al vice allenatore e al team manager, stanno prendendo forma anche gli altri ruoli dello staff azzurro. Massimo Maccarone e il preparatore dei portieri Marco Roccati sono destinati a seguire Mancini, mentre Antonio Gagliardi dovrebbe essere confermato. Per le palle inattive prende quota Gianni Vio, uno degli specialisti più apprezzati nel panorama internazionale, mentre per la preparazione atletica restano in corsa Giacomo Ceci e Claudio Donatelli. Nessuno, però, ha ancora firmato: la nuova Italia è ormai delineata, ma prima dell’ufficialità servirà ancora un po’ di pazienza.

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