anche nel calcio femminile è fuga dall’Italia

ALL calcio
5 Min Read

La calciatrice, classe 2006, che ha vestito la maglia della Roma diventa l’italiana più pagata di sempre anche se le cifre (500mila euro) sono assai lontane da quelle dei colleghi maschi

Chi lo ha detto che il calcio italiano non sforna più talenti? I risultati delle nazionali giovanili negli ultimi anni continuano a essere di altissimo livello e i giovani giocatori azzurri continuano a essere molto richiesto. Solo qualche settimana fa, Sandro Tonali è diventato uno dei calciatori italiani dal cartellino più costoso di tutti i tempi con il passaggio al Tottenham, e anche per Palestra il Chelsea non ha badato a spese. Ora però a salire agli onori della cronaca è Giulia Dragoni, anche lei nella prossima stagione vestirà la maglia dei Blues.

Dragoni, il trasferimento record al Chelsea

L’affinità del Chelsea con l’Italia è nota da tempo. Negli anni ’90 i primi sbarcare allo Stamford Bridge furono Vialli, Zola poi ancora Di Matteo e Casiraghi. Una tradizione che è proseguita nel tempo fino all’ultimo arrivo di Marco Palestra e che ora continua con Giulia Dragoni. La centrocampista offensiva, classe 2006, si trasferisce ai Blues per una cifra record per una giocatrice italiana. Nelle ultime due stagioni Giulia ha giocato con la maglia della Roma, una delle formazioni migliori del nostro campionato, ma il suo cartellino era di proprietà del Barcellona. A gennaio 2023, infatti lascia l’Inter e sceglie di proseguire la sua crescita nella “cantera” del Barcellona. Solo 9 le presenze in prima squadra e allora ritorno in Italia con la maglia giallorossa dove gioca 66 partite con 14 reti.

E’ tutto pronto per il grande salto che arriva proprio in questi giorni, Chelsea e Barcellona mettono a punto la trattativa con la formazione inglese che investe 500mila euro, la cifra più alta mai spesa per una calciatrice italiana. Certo siamo lontani dai trasferimenti milionari del calcio maschile ma resta comunque un riferimento importante.

Una carriera da predestinata

Forse il grande pubblica non la conosce come dovrebbe ma il nome di Giulia Dragoni è uno di quelli più sussurrati da anni nel calcio femminile italiano. Sin da giovanissima, la centrocampista si impone come una delle promesse più lucenti al punto da portare il Barcellona a investire su di lei e a farla debuttare in prima squadra a soli 17 anni e 19 giorni (battendo anche il record di Leo Messi). Ma i record non si fermano qui, il 1 luglio 2023 diventa anche la più giovane italiana di sempre a giocare un Mondiale con la maglia della nazionale, riuscendo a superare il primato che in campo femminile apparteneva a Rita Guarino e in quello maschile a Beppe Bergomi. E con 20 anni ancora da compiere le presenze in azzurro sono già 25.

Fuga dall’Italia anche nel calcio femminile

Sandro Tonali ha ammesso che un pensierino al ritorno in Italia lo ha fatto prima di accettare la proposta del Tottenham, ma per il suo cartellino nessuna squadra della nostra serie A avrebbe potuto muoversi. Discorso simile per certi versi a quello di Marco Palestra, l’Inter lo ha corteggiato a lungo ma quando è arrivata l’offerta dalla Premier non c’è stata possibilità di pareggiarla. Una fuga dei talenti dall’Italia che sta avvenendo anche in ambito femminile. Nelle ultime stagioni sono diverse le giocatrici anche nel giro della nazionale che decidono di continuare all’estero la loro carriera: Sofia Cantore ha scelto le Washington Spirits e gli Stati Uniti così come Lucia Di Guglielmo che ha lasciato Roma per la capitale americana. Via dall’Italia anche Lisa Boattin e Arianna Caruso per Stati Uniti e Bundesliga. Elena Linari ha scelto l’Inghilterra, mentre l’addio di Martina Piemonte è avvenuto già da tempo con l’approdo all’Everton.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *