La morte della leggenda rossonera e azzurra ha colpito tutto il mondo dello sport, che si è unito per ricordare uno dei difensori più forti della storia.
Ci sono campioni che vincono trofei. E poi ci sono uomini che diventano simboli, capaci di rappresentare un’intera epoca, una città, una maglia e un modo di vivere il calcio. Franco Baresi apparteneva a entrambe le categorie. È morto oggi, lasciando un vuoto che va ben oltre il Milan e i suoi tifosi: se ne va uno dei più grandi difensori della storia del calcio, un leader silenzioso, un capitano autentico, un esempio di eleganza, correttezza e appartenenza. Per vent’anni ha incarnato l’anima rossonera, trasformando la fascia da capitano in un simbolo di responsabilità e sacrificio. La sua iconica maglia numero 6 è diventata patrimonio della storia del calcio, così come il suo stile, fatto di anticipi perfetti, personalità e rispetto per avversari e compagni. Oggi il mondo del pallone si ferma per rendergli omaggio: club, istituzioni, ex compagni e rivali si uniscono in un unico, immenso abbraccio alla famiglia e al Milan.
Il dolore del Milan
Il ricordo più sentito arriva inevitabilmente dal club della sua vita: “La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura”. A rendere ancora più forte il tributo è stato anche il messaggio della Curva Sud, che ha salutato il proprio capitano con una storia su Instagram accompagnata da una foto in bianco e nero del suo volto: “Inimitabile bandiera rossonera. 6 per sempre, capitano”.
Il cordoglio dei grandi club: Juventus, Napoli, Inter
Da ogni angolo del calcio sono arrivati messaggi di profonda commozione. La Juventus ha scritto: “Ci sono persone che, con il loro talento, entrano nella storia. E altre che, con la loro umanità, vi restano per sempre. Franco Baresi è stato entrambe le cose. Classe, stile, leadership e rispetto dentro e fuori dal campo. Un esempio per generazioni di calciatori e tifosi, amato e stimato da tutti gli appassionati di calcio. Il suo ricordo vivrà per sempre. Juventus Football Club si stringe attorno alla famiglia Baresi e al Milan in questo momento di profondo dolore”. Anche il Napoli ha voluto esprimere la propria vicinanza: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis, mister Allegri, i dirigenti e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Baresi, bandiera e leggenda del Milan e dell’intero panorama calcistico italiano. Alla sua famiglia la più sincera vicinanza da parte di tutto il club azzurro”.
L’Inter ha ricordato uno dei protagonisti assoluti del Derby di Milano: “Addio a Franco Baresi, protagonista delle grandi sfide del Derby di Milano e una delle figure che più hanno definito la storia della rivalità. Capitano, uomo squadra e bandiera del Milan, ha vissuto ogni confronto con l’Inter tra competizione e rispetto, dentro una sfida che ha scritto pagine indimenticabili del calcio italiano”. Il presidente Giuseppe Marotta e tutta la società nerazzurra hanno inoltre aggiunto: “Il Presidente Giuseppe Marotta e tutta l’Inter si stringono attorno alla famiglia Baresi, al fratello Beppe e al Milan in questo momento di dolore”. Anche Javier Zanetti ha voluto dedicare un pensiero al capitano rossonero: “Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre! Una leggenda per generazioni. Buon viaggio, Franco”.
Il messaggio del Real Madrid
Dalla Spagna è arrivato il messaggio dei Blancos: “Il Real Madrid CF, il suo presidente e il suo Consiglio di Amministrazione si rammaricano profondamente per la scomparsa di Franco Baresi, una delle più grandi leggende del Milan, del calcio italiano e del calcio mondiale. Il Real Madrid desidera esprimere le proprie condoglianze e il proprio affetto alla famiglia e ai cari, ai compagni di squadra e al Milan, il club della sua vita. La carriera di Franco Baresi è stata caratterizzata dalla dedizione a un unico club, il Milan, e alla nazionale italiana. Con il Milan ha disputato 719 partite e ha vinto 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 3 Supercoppe Europee, 6 scudetti e 4 Supercoppe italiane. Con la nazionale italiana ha disputato tre Mondiali, laureandosi campione del mondo in Spagna nel 1982, nell’indimenticabile finale allo stadio Santiago Bernabéu. Franco Baresi si è spento all’età di 66 anni. Riposi in pace”.
Il ricordo delle istituzioni: Serie A, FIGC e Giovanni Malagò
Anche il calcio italiano si è stretto attorno alla famiglia Baresi. La Lega Serie A ha diffuso una nota: “Lega Calcio Serie A esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Franco Baresi e si stringe alla sua famiglia in questo triste momento”. Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha dichiarato: “Il calcio italiano perde una delle sue leggende. Un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli più gloriosi”.
I saluti emozionanti di Maldini e Buffon
Tra i messaggi più emozionanti spicca quello di Paolo Maldini, suo storico compagno di reparto e capitano dopo di lui: “Ciao Franco. Oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano? Mi hai insegnato a lottare fino all’ultimo respiro, cosa significhino l’attaccamento alla maglia e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l’esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti. Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l’onore di giocare. Un abbraccio affettuoso a tutta la tua famiglia, in particolare a tua moglie Maura e ai tuoi figli, Edoardo e Giannandrea. Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre”.
Profondo anche il ricordo di Gianluigi Buffon: “Il 19 novembre 1995 ho esordito in Serie A contro il Milan. Avevo 17 anni e dall’altra parte c’era il capitano di quella squadra: Franco Baresi. Per un ragazzo della mia età, trovarsi in campo contro campioni come lui era qualcosa di incredibile. Da quel giorno ho avuto ancora più chiaro cosa significasse rappresentare il calcio con classe, leadership e rispetto. Ciao Franco. Riposa in pace”.
Un’eredità destinata a vivere per sempre
Quelli riportati sono soltanto alcuni dei tantissimi messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla scomparsa di Franco Baresi. Sarebbe impossibile raccoglierli tutti: da ogni parte d’Italia e del mondo, ex compagni, avversari, dirigenti, tifosi e istituzioni hanno voluto rendere omaggio a una leggenda che ha segnato la storia del calcio. Perché Franco Baresi non è stato soltanto il capitano del Milan. È stato un patrimonio dello sport mondiale, un punto di riferimento per intere generazioni e uno dei volti più nobili del calcio. Il suo nome continuerà a vivere nei ricordi di chi lo ha visto giocare e negli insegnamenti che ha lasciato a chi verrà dopo. La sua storia, semplicemente, non finirà mai.

