L’ingaggio del difensore ex Manchester City si aggiunge al lungo elenco di svincolati di successo ingaggiati dal presidente nerazzurro nel corso della sua carriera
John Stones è solo l’ultimo giocatore ingaggiato a parametro zero da Beppe Marotta nel corso della sua carriera: prima alla Juventus e poi all’Inter, il dirigente ha fatto delle firme degli svincolati la sua vera specialità, portando alla sua squadra giocatori rivelatisi poi fondamentali o assicurando ricche plusvalenze.
Da Pirlo a Stones, i parametro zero di Marotta
Da Andrea Pirlo a John Stones… Il campione del mondo con l’Italia nel 2006, tornato sotto i riflettori per essere stato a un passo dal diventare c.t., è stato solo il primo dei grandi giocatori ingaggiati da Beppe Marotta a parametro zero nel corso della sua carriera: lo portò alla Juventus da un Milan che non aveva intenzione di credere più in lui. Risultato: in 4 stagioni quella Juve vinse 4 scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe, con Pirlo protagonista assoluto. Stones, invece, è l’ultimo svincolato che Marotta, oggi presidente dell’Inter, ha assicurato ai nerazzurri: l’annuncio dell’ingaggio dovrebbe arrivare nelle prossime ore.
Marotta e il capolavoro Pogba
L’inglese è stato soffiato alla concorrenza di Arsenal, Chelsea e anche della Juventus, che da tempo aveva posato gli occhi su di lui. Ma quando si parla di svincolati e affari a parametro zero, Marotta pare davvero imbattibile. E, soprattutto, i giocatori su cui sceglie di puntare l’attuale presidente dell’Inter raramente deludono. Detto di Pirlo, proprio ai tempi della Juventus Marotta realizzò il suo capolavoro, tecnico ed economico: Paul Pogba.
Strappato allo United nell’estate del 2012, il francese contribuì in maniera decisiva ai successi dei bianconeri nei 4 anni successivi e venne poi ceduto ai Red Devils nel 2016 per 105 milioni di euro più bonus: una plusvalenza da record.
Marotta e gli altri svincolati alla Juventus
Alla Juve tutti ricordano Pirlo e Pogba tra i parametro zero ingaggiati da Marotta, che però incise sulle vittorie bianconere con molti altri giocatori: Fernando Llorente, Sami Khedira e Dani Alves sono solo alcuni dei giocatori che hanno fatto grande la Juve sotto la gestione tecnica di Massimiliano Allegri.
L’Inter di oggi, nata dalle difficoltà
All’Inter Marotta non ha portato probabilmente parametri zero paragonabili a Pirlo o Pogba, ma alla fine ha inciso ancora di più con il suo intiuto e la sua abilità nelle trattative. Fino allo scorso anno, infatti, il mercato degli svincolati si è rivelato fondamentale per un club costantemente alle prese con problemi di bilancio e incapace di spendere cifre ingenti per i cartellini dei giocatori. Sul piano economico, il capolavoro in nerazzuro è stato Andrè Onana, ingaggiato a zero nel 2022 e rivenduto un anno dopo a quasi 60 milioni di euro, dopo aver sfiorato la vittoria della Champions League.
Ma è solo leggendo l’organico dell’Inter campione d’Italia nello scorso maggio che, probabilmente, si comprende il peso del lavoro di Marotta: Hakan Calhanoglu, Henrik Mkhitaryan, Marcus Thuram, Piotr Zielinski, ovvero 4 pilastri della squadra di Cristian Chivu, sono stati tutti portati all’Inter da svincolati da Marotta. La speranza dei nerazzurri è che anche Stones, adesso, si unisca alla lista dei successi “a zero” del presidente.

