Napoli su Gatti della Juve, pupillo di Allegri: il mercato in difesa

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Buongiorno starà fuori tre mesi, Beukema non è ancora pronto: gli azzurri devono snellire una rosa extralarge ma sono pronti a correre ai ripari




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Houston, abbiamo un problema. E fa nulla se è stato solo un test, il campo in questo senso c’entra poco. Ma la necessità di intervenire – anche in fretta – per sistemare la difesa che ha perso una colonna come Alessandro Buongiorno e che non sa ancora quando riavrà Sam Beukema, beh, ammette una riflessione approfondita. Può il Napoli pensare di cominciare la stagione con Amir Rrahmani punto fermo e accanto a lui il rientrante Rafa Marin – che ha fatto bene al Villarreal ma la Spagna è un’altra cosa -, Luca Marianucci e adattare all’occorrenza Mathias Olivera per qualche partita? Oggettivamente, se si punta a fare un campionato da vertice e inseguire almeno il passaggio alla seconda fase di Champions, la risposta è no. Certo, poi bisogna fare i conti con una rosa XXXL, fatta oggi da oltre 40 giocatori. Però la vita è fatta di priorità e anche lo sport a certi livelli: per restare al vertice, il Napoli deve trovare un difensore centrale di livello internazionale. Serve un’occasione, come fu Akanji per l’Inter un anno fa. Del resto, gli esuberi della Premier, in Italia, sanno fare la differenza, come ha dimostrato l’operazione Anguissa nell’estate 2021. 

allo studio

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Il Napoli ha inseguito per tutto il mese di giugno Mario Gila, bloccato in attesa di uscite che non sono mai arrivate e ora passato al Milan. Significa che in fondo, in società, l’arrivo di un altro difensore centrale era già stato messo in preventivo. Certo, ora ad Allegri – giustamente – è stato chiesto di valutare attentamente i giocatori già a disposizione e di capire chi davvero per dare un contributo importante alla causa. Ma il Napoli che ha ambizioni da vertice, che ha come obiettivo fondamentale quello di centrare un’altra qualificazione in Champions e che punta a fare strada anche in Coppa Italia, oggi appare corto nelle alternative in difesa. Rafa Marin sul centro-sinistra fa fatica e anche Beukema – quando sarà a disposizione – dovrà essere adattato in quel ruolo, avendo passato una carriera sul centro-destra. Ma lì agisce Rrahmani, giocatore insostituibile: difficile pensare che possa essere lui a dover traslocare in attesa del rientro di Buongiorno. Che starà fuori almeno tre mesi. Troppi, per non rischiare di avere rimpianti in futuro. Obaretin andrà a giocare, Marianucci può restare ma come alternativa. E agisce meglio nella difesa a tre. 

candidati

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È possibile, allora, che Max possa chiedere al club di intervenire in fretta, almeno per sistemare la difesa. Federico Gatti è un suo fedelissimo e Allegri lo aveva già indicato come alternativa a Gila a suo tempo. Per la Juve è fuori dal progetto, ma comunque trattare con un club “rivale” non è mai semplice, specie quando si hanno delle priorità. Manna dovrà guardarsi intorno, sondare piste alternative anche all’estero. In Inghilterra si è parlato di un sondaggio per Benoit Badiashile del Chelsea, smentito però dal Napoli. E allora, magari, potrebbe tornare di moda anche la candidatura di Oumar Solet dell’Udinese, già nel mirino azzurro in passato. Anche Solet è un destro, ma ha giocato tante volte a sinistra in carriera, sia nella difesa a quattro sia in quella a tre. Conosce bene il nostro campionato, ha esperienza internazionale, fisico e senso tattico. E ha pure l’ambizione di giocare in un top club e di vivere le notti di Champions.



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