La parata dei campioni regala spettacolo tra cori, cartelli ironici, danza sull’autobus scoperto e l’esibizione del ct davanti a migliaia di tifosi in festa
La Spagna si gode il trionfo mondiale e trasforma la parata dei campioni in uno spettacolo a cielo aperto. Tra cori, balli, musica e migliaia di tifosi riversati nelle strade di Madrid, non sono mancati gli sfottò agli avversari e i siparietti destinati a fare il giro dei social. Il protagonista assoluto è stato ancora una volta Lamine Yamal, che ha stuzzicato Leandro Paredes con un cartello ironico, mentre il commissario tecnico Luis De La Fuente ha conquistato tutti intonando un classico di Julio Iglesias. Una festa senza freni, tra celebrazioni istituzionali e momenti di puro divertimento.
Yamal punge Paredes: il cartello che scatena i tifosi
Tra le immagini più commentate della giornata c’è quella di Yamal, affiancato da Fabián Ruiz e da altri compagni, con un cartello che recita: “Paredes contro Gavi”. Il riferimento è al battibecco nato al termine della finale, quando Paredes aveva avuto un acceso confronto con Eric García e Gavi era intervenuto in difesa del compagno. I calciatori spagnoli hanno scelto di trasformare quell’episodio in una battuta, richiamando “La Notte dell’Anno”, il celebre evento di boxe organizzato dallo streamer Ibai Llanos, e lanciando ironicamente la candidatura di un ipotetico incontro tra i due nel 2027.
Madrid in delirio: autobus scoperto, balli e una folla oceanica
La parata è partita dalla Moncloa e ha attraversato Madrid fino a Plaza de Cibeles, accompagnata da una marea di tifosi. Bandiere, fumogeni, sciarpe e smartphone hanno fatto da cornice al passaggio dell’autobus scoperto con la Coppa del Mondo in bella vista. Tra i più scatenati ci sono stati Yamal e Nico Williams, protagonisti di balli continui davanti ai tifosi, mentre Ferran Torres ha raccolto una delle ovazioni più calorose della giornata. A bordo non è mai mancata la musica, con Borja Iglesias nelle vesti di DJ e anche Rodri che, per una volta, ha abbandonato il suo consueto aplomb per unirsi alla festa.
Prima della grande parata, la nazionale è stata ricevuta da Re Felipe VI al Palazzo della Zarzuela e successivamente dal premier Pedro Sánchez alla Moncloa. Il capo del governo, che aveva assistito alla finale, ha potuto congratularsi personalmente con giocatori e staff dopo aver celebrato il successo anche sui social. Un doppio passaggio istituzionale che ha preceduto la grande festa con il popolo spagnolo.
De La Fuente show: canta Julio Iglesias e viene lanciato in aria
A chiudere una giornata memorabile ci ha pensato Luis De La Fuente. Così come era già accaduto durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Europeo, il ct si è preso la scena intonando “Don Quijote” di Julio Iglesias, coinvolgendo squadra e tifosi in un coro collettivo. L’esibizione ha scatenato l’entusiasmo dei giocatori, che al termine hanno circondato il loro allenatore e lo hanno sollevato in aria tra applausi e sorrisi. L’ultima immagine di una festa che, tra sfottò agli argentini, musica e celebrazioni, resterà a lungo nella memoria del calcio spagnolo.

