
Il ct tedesco scarica le responsabilità e intende rispettare il contratto fino al 2028 ma una commissione interna della federcalcio inglese preparerà un dossier sul suo operato
Non solo non se ne va ma ritiene anche di avere poche colpe per il ko della sua Inghilterra nella semifinale dei Mondiali contro l’Argentina. Il ct Thomas Tuchel ha difeso il suo operato attribuendo la colpa della sconfitta al DNA dei suoi giocatori, che non sono riusciti a controllare la partita contro l’Argentina, e affermando che “nessun sistema al mondo” avrebbe potuto aiutarli ma la Federcalcio vuol vederci chiaro.
L’inchiesta della Federcalcio inglese
Critico per aver cercato di difendersi troppo contro l’Argentina La Football Association condurrà un’analisi approfondita sull’operato del ct tedesco una volta che la situazione si sarà calmata dopo la dolorosa sconfitta contro l’Argentina. Tuchel, che non intende dimettersi nonostante le richieste a gran voce della maggioranza dei tifosi e di tanti ex nazionali, Rooney in testa, ha firmato un prolungamento di contratto di due anni che lo legherà all’Inghilterra fino agli Europei del 2028 nei mesi precedenti i Mondiali. Mark Bullingham, amministratore delegato della FA, ha poi rivelato che l’accordo prevedeva una clausola legata alle prestazioni.
Stando a quanto scrive il Telegraph Thomas Tuchel avrebbe voluto un approccio ben diverso alla gara e avrebbe addirittura chiesto ai giocatori entrati nella ripresa di giocare più avanzati . La stampa ha aspramente criticato le scelte del tecnico tedesco , che ha inserito tre difensori a partita inoltrata (Ezri Konsa, Dan Burn e Nico O’Reilly tra il 72′ e l’82’), ma l’intenzione di Tuchel sarebbe stata ben diversa.
Il retroscena sulle indicazioni di Tuchel
In privato, l’allenatore tedesco avrebbe respinto le accuse di essere responsabile del comportamento ultra-difensivo dei suoi giocatori. A quanto pare, Tuchel riteneva che la sua squadra stessa giocando troppo arretrata anche prima della pausa per dissetarsi nel secondo tempo, da qui le sue istruzioni ai suoi
Il Dna degli inglesi la colpa del ko secondo il ct
Tuchel insiste sul fatto di non essere stato lui la causa dell’eliminazione della sua squadra, e attribuisce invece la colpa alla mentalità dei giocatori, chiedendosi se non si tratti di un problema più radicato nella cultura inglese: “Penso che il possesso pallagiochi un ruolo cruciale. Forse non è nel nostro DNA come lo è in quello spagnolo, argentino o brasiliano. Prendere la palla e controllare il gioco e il possesso palla, che è anche un grosso problema. Era importante rimanere attivi, spingendo e ingaggiare duelli. Semplicemente non ci siamo Credo che in questo momento la mia sensazione sia che nessuna struttura al mondo avrebbe potuto aiutarci perché non eravamo abbastanza fisici. Ho cercato di aiutare, ho chiesto di non essere troppo passivi con una difesa a cinque, di essere più veloci verso gli esterni.

