I Tre Leoni si fanno rimontare dall’Albiceleste dopo essere andati in vantaggio. Nel mirino i cambi difensivi del ct, che replica: “La responsabilità è mia”
Il sogno dell’Inghilterra di tornare in una finale Mondiale dopo 60 anni si è infranto nel finale. All’Atlanta Stadium i Tre Leoni sono passati in vantaggio con Gordon, accarezzando l’accesso all’ultimo atto, salvo poi farsi rimontare e mandare ko 2-1 dall’Argentina, con i gol di Enzo Fernandez e Lautaro Martinez negli ultimi minuti. Una beffa che ha subito acceso le polemiche, quasi tutte concentrate su un unico bersaglio, ovvero le scelte difensive del ct Tuchel. A guidare gli attacchi è stato Wayne Rooney, mentre il capitano Harry Kane ha raccontato tutta la delusione di un gruppo arrivato a un passo dal traguardo.
La delusione di Kane
Il primo a presentarsi davanti ai microfoni dopo il fischio finale è stato Harry Kane. Il capitano non ha nascosto lo sconforto: “Sono distrutto. Distrutto per i ragazzi, per tutti, per lo staff e per i tifosi”. L’attaccante ha individuato il momento della svolta proprio nella gestione del vantaggio: “Abbiamo giocato una buona partita per la maggior parte del tempo, ma una volta andati sull’1-0 ci siamo semplicemente aggrappati al risultato. E a questo livello non basta”. Un’autocritica lucida (in cui appare chiara anche una frecciata al ct Tuchel), in cui Kane ha riconosciuto come, dopo il gol, la squadra sia stata travolta: “È stata un’ondata dopo l’altra. I ragazzi mettevano il corpo per murare, ma alla fine non è bastato”.
Nonostante la delusione, il capitano ha provato a salvare il bilancio complessivo del cammino inglese: “Abbiamo avuto tanti bei momenti in questo torneo, un’altra semifinale. Stiamo bussando alla porta”, ha sottolineato, rivendicando lo spirito di un gruppo comunque arrivato tra le prime quattro del mondo. Resta però l’amaro di un’altra occasione sfumata, l’ennesima per una nazionale che continua ad avvicinarsi al grande traguardo senza riuscire a centrarlo.
Rooney durissimo: “Così vai in cerca di guai”
A guidare il coro di critiche contro Tuchel è stato Wayne Rooney. L’ex capitano dei Tre Leoni non ha usato giri di parole nel commentare la gestione del vantaggio da parte del ct, colpevole a suo dire di aver spinto la squadra ad abbassarsi troppo con una raffica di cambi difensivi: “Ci eravamo messi in una posizione buona e non abbiamo saputo cosa fare. Ci siamo abbassati, li abbiamo lasciati venire avanti. Ci hanno messo sotto pressione e abbiamo ceduto. Appena hanno segnato il primo gol, era inevitabile che arrivasse il secondo”.
Il concetto, per Rooney, è chiaro: in vantaggio contro una squadra come l’Argentina non ci si può rintanare in difesa. “Quando sei sopra, devi restare aggressivo”, ha spiegato. L’ex capitano ha proseguito: “Andiamo sull’1-0, poi ci sediamo, facciamo cambi, ci mettiamo con cinque o sei dietro. Se lasci che Messi e l’Argentina ti vengano addosso, vai in cerca di guai”. E ancora, sul risultato complessivo: “Mi aspettavo di più da questa partita. I cambi che abbiamo fatto non ci hanno aiutato”.
CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTE LE NEWS SUI MONDIALI 2026

