il legame con Chiellini e il ritorno in bianconero

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Giovedì 16 luglio la Corte Corte di Giustizia dell’Unione Europea emetterà una sentenza riguardo le inibizioni di Agnelli e Arrivabene: una decisione che potrebbe cambiare il volto della giustizia sportiva italiana

Andrea Agnelli ha sempre professato la sua innocenza. E sin dal 2023 ha portato avanti la sua battaglia senza mai fermarsi. Un percorso che ora vede l’ex presidente della Juventus (e l’ex dirigente Maurizio Arrivabene) all’ultimo momento importante, un momento che potrebbe anche rivoluzionare il funzionamento del calcio italiano.

La sentenza che può rivoluzionare la giustizia sportiva

Dall’altra parte dell’oceano è in corso il Mondiale, alle nostra latitudini si comincia a fare sempre più indaffarato il mercato delle big italiane. Ma il mondo del calcio, quello italiano in questo caso, potrebbe subire uno scossone nella giornata di domani giovedì 16 luglio. E’ attesa infatti la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che deve decidere su un ricorso presentato da Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene.

Il contenzioso arriva da lontano, da quel caso plusvalenze che qualche anno fa ha sconvolto il calcio italiano e penalizzato la Juventus. In questa circostanza furono proprio i due dirigenti (oltre al club) a essere colpiti con un’inibizione di 24 mesi. Agnelli e Arrivabene chiedono l’annullamento delle inibizioni ma una legge italiana sostiene di poter intervenire sulle decisione della giustizia sportiva solo a titolo di risarcimento ma non annullando la sanzione stessa. I due ex dirigenti però non ci stanno e si rivolgono al Tar del Lazio che nel 2024 passa la questione alla Corte dell’Unione Europea.

I possibili scenari

Cosa succederà domani? La decisione della Corte europea potrebbe avere un effetto rivoluzionare sulla giustizia sportiva italiana per gli anni a venire. Se infatti, nella sua valutazione, sostenesse che un giudice ha il potere di annullare una sanzione sportiva, l’intero principio su cui si basa la giustizia sportiva rischia di cambiare per sempre. Di sicuro le cose non cambieranno da domani, ma una vittoria permetterebbe ad Agnelli di conquistare una “vendetta” contro quella che ha sempre considerato come un’ingiustizia e contro la quale ha deciso di lottare negli ultimi tre anni.

La nuova vita di Andrea Agnelli

Il calcio rimane ancora presente nella vita di Andrea Agnelli anche se sotto un aspetto diverso. Qualche mese fa l’ex presidente bianconero ha lanciato il suo ultimo progetto chiamato Gamma Waves, in collaborazione con Rocco Benetton e Giorgio Chiellini. Lo sport rimane sempre al centro dei suoi pensieri ma stavolta visto con una luce diversa. L’azienda, con base ad Amsterdam, ha infatti l’obiettivo di creare una piattaforma innovativa legata al mondo dello sport con l’ambizione di scardinare i modelli tradizionali esistenti tra i detentori dei diritti e l’innovazione tecnologica.

La voglia di bianconero e il richiamo dei tifosi

Il nome di Andrea Agnelli è sussurrato costantemente dai tifosi della Vecchia Signora, il suo addio alla società è coinciso con l’inizio del momento più difficile per la squadra. L’ex presidente è sempre stato visto prima come tifoso e poi come un dirigente, la persona capace di raccogliere l’eredità e gli ideali dell’Avvocato e di continuare a perorare la causa della Juventus. Ancora oggi i fan bianconeri si augurano un suo ritorno, Andrea non ne ha mai parlato apertamente ma le persone che gli sono vicine hanno sempre sostenuto che l’amore per la squadra non si è mai affievolito. Al momento le porte per un ritorno sembrano chiuso, ma con quel cognome mai dire mai.

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