dubbi sul gol di Dembelè

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La prova dell’arbitro Tello al Boston Stadium di Foxborough, Massachusetts analizzata ai raggi X, il fischietto argentino ha ammonito solo un giocatore

Luci e ombre per l’arbitro argentino Tello: un solo ammonito (poco) dopo oltre un’ora di gioco, un rigore netto dove però ha fatto arrabbiare Mbappè e qualche altra sbavatura anche se tutto sommato è sufficiente la sua prestazione. Avrebbe però potuto concedere più tempo di recupero: 5 minuti nel primo tempo e 6 nel secondo sono sembrati decisamente troppo pochi, considerando il recupero e le pause per bere. Vediamo cosa è successo al Boston Stadium di Foxborough, Massachusetts

Francia-Marocco, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 9′ graziato Douè che stende Brahim Diaz per evitare una ripartenza Al 25′ Mbappé prende il tempo a Mazraoui e viene atterrato in area: l’arbitro Tello non ha dubbi e fischia rigore in favore della Francia. Anche il check del VAR, sia pure dopo lungaggini e con una doppia chiamata, conferma la direzione del direttore di gara. Proteste del Marocco per un intervento di Doué su Hakimi, da cui poi è partita l’azione: contrasto duro, ma regolare. Dal dischetto va Mbappé che calcia debole e rasoterra alla sinistra di Bounou che neutralizza il tiro. Anzichè prendersela con se stesso l’attaccante del Real però va a protestare con l’arbitro.

Le proteste di Mbappè

Il motivo c’è: il rigore viene fischiato al 25′ e viene battuto però solo dopo un lungo check del VAR, con Mbappé che è rimasto per tutto il tempo fermo sul dischetto prima di battere. L’attesa si prolunga perchè il fischietto argentino prima fa rispettare le distanze al limite, poi dà un primo via libera a Mbappé che posiziona il pallone, è pronto a prendere la rincorsa ma viene di nuovo fermato da Tello che fa rispettare di nuovo le distanze al limite. Infastidito, l’attaccante del Real Madrid sbaglia il rigore e si lamenta con Tello. Lo stesso fa il CT della Francia Deschamps che, poi, al fischio finale del primo tempo dà seguito alle polemiche.

Le lamentele del Marocco

Al 60′ il raddoppio della Francia: Mbappè riceve sulla sinistra dell’area da Doué, si sistema il pallone e, quasi da fermo, lascia partire una conclusione a giro che si infila all’incrocio dei pali. Protesta il Marocco che lamenta un tocco di mano di Rabiot a inizio azione. Il centrocampista del Milan fa partire – con un tocco giudicato dubbio dagli avversari – l’azione del vantaggio, firmato dall’attaccante del Real Madrid. Subito dopo il gol, mentre i Bleus esultano i calciatori del Marocco – Brahim Diaz e Mazraoui in testa – corrono a protestare. Il centrocampista francese ha intercettato un pallone che sembrava essere rimbalzato verso la sua mano, ma il replay in tempo reale non è riuscito a confermarlo in modo definitivo. Il replay non è tornato indietro fino a quel punto dell’azione e le immagini riviste dal team VAR non sono state mostrate.

Paura per Mbappè

Primo giallo al 63′, è per Issa Diop che interviene in modo duro ed in netto ritardo su Mbappé. Al 66′ la Francia chiude i giochi con Dembelè che, su assist di Mbappè, segna con un destro rasoterra. Al 76′ Mbappè si accascia a terra e chiede l’intervento dei sanitari poi esce per far posto a Mateta. Dopo 6′ di recupero finisce 2-0 per la Francia.

Chi è l’arbitro Tello

Facundo Tello è nato a Bahía Blanca il 4 maggio 1982. Dopo aver iniziato la sua carriera nelle categorie inferiori del calcio argentino, è progredito fino a diventare uno degli arbitri più importanti del paese. Il suo debutto nella Prima Divisione argentina è avvenuto il 18 maggio 2013, in una partita tra Godoy Cruz e Vélez Sarsfield . Da allora, è diventato un arbitro fisso nelle partite più importanti del calcio argentino. Nel 2019 ha iniziato ad arbitrare partite internazionali FIFA. Nello stesso anno ha debuttato nelle competizioni CONMEBOL e da allora ha arbitrato partite in Copa Libertadores , Copa Sudamericana e in vari tornei per nazionali. È stato inoltre designato per Euro 2024 , diventando uno degli arbitri sudamericani invitati al torneo. Vanta una vasta esperienza nella Copa Libertadores, nella Copa Sudamericana. Aveva già arbitrato Sudafrica-Corea del Sud (1-0) e Canada-Bosnia ed Erzegovina (1-1) in questo Mondiale, dopo aver diretto tre partite nell’edizione del 2022, tra cui il quarto di finale tra Marocco e Portogallo (1-0). L’argentino tende a distribuire un numero di cartellini leggermente superiore alla media, con 16 gialli e un rosso estratti nei Mondiali dal suo debutto.

L’arbitro ha ammonito un sol giocatore

Coadiuvato dagli assistenti Bellatti e Chade con Herrera IV ufficiale, l’arbitro del match ha ammonito solo Issa Diop

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