Modric al Milan non è più utopia: il croato sembra essersi convinto a restare in rossonero, nonostante la mancata qualificazione in Champions League. Come giocherebbe con Amorim
Luka Modric al Milan per un altro anno. Il croato sembra essersi convinto a restare dopo le telefonate di Gerry Cardinale e di Rubin Amorim . Si va verso la riconferma in rossonero, nonostante la mancata qualificazione in Champions League e la scadenza dell’opzione di rinnovo.
Modric-Milan, sì vicino
L’abbiamo visto per l’ultima volta ai Mondiali , ma di smettere di giocare non è alcuna voglia. Ciò che fa ancora più piacere sarà vedere Luka Modric , reduce dall’eliminazione con la sua Croazia per mano del Portogallo dell’amico Cristiano Ronaldo , ancora in Serie A con la maglia del Milan .
Fino a qualche giorno fa l’addio al rossonero e all’Italia era praticamente certo, un’ipotesi resa ancora più concreta dopo la mancata qualificazione dei rossoneri alla Champions League e la separazione da Massimiliano Allegri . Inoltre la scadenza dell’opzione di rinnovo inserita nel contratto sottoscritto dal croato la scorsa estate aveva praticamente spento qualsiasi pensiero stupendo di riconferma .
Cardinale e Amorim chiamano, Luka risponde
Ma negli ultimi giorni qualcosa è cambiato, soprattutto dopo la telefonata di Gerry Cardinale , che su Modric così come su Maignan , Rabiot e Pulisic vuole costruire le fortune del “nuovo” Milan. Anche Ruben Amorin ha sentito l’ex Real Madrid, sottolineandogli quanto sia importante la sua permanenza in rossonero per il suo Milan.
Manifestazioni di interesse e di affetto che hanno fatto breccia nell’animo di Modric , che resterebbe volentieri a Milano, nonostante l’impossibilità di giocare per l’ultima volta la Champions League. Un vuoto riempito dalla figlia Ema , tesserata dall’Under 13 del Milan, che lo allontanerebbe da Madrid , dove Luka pareva intenzionato a tornare.
Modric, un top player part-time per Amorim
Dovesse arrivare la fumata bianca per la riconferma, Amorim si ritroverebbe in rosa un top player inaspettato . Il portoghese ha uno stile di gioco diverso da quello adottato da Allegri, nel quale il croato si è calato con professionalità e abnegazione, offrendo prestazioni importanti e lampi di classe.
Amorin pratica un calcio più votato all’attacco e al sacrificio della linea nevralgica, chiamata a contenere le folate offensive restituendo equilibrio alla squadra. Impossibile pensare a un utilizzo continuo del croato, che giocherebbe molti minuti in meno rispetto all’anno passato.
Inoltre, a differenza della scorsa stagione, il Milan sarà impegnato anche in Europa League . Spetterà ad Amorim centellinare le presenze in campo di Modric , magari utilizzandolo part-time nell’ultima mezzara, consentendogli di restare al top fino al termine della stagione. Pensieri da rinviare al nero su bianco atteso nei prossimi giorni: Modric al Milan non è più utopia .

