Il 30 giugno segna il giorno dei grandi addii in Serie A: l’Inter rivoluziona la rosa, Vlahovic e Modric restano in sospeso, mentre la Roma non ha perso le speranze per l’argentino
Mai come quest’anno è il giorno dei grandi addii in Serie A. La fatidica data del 30 giugno è arrivata e con essa la scadenza dei contratti non rinnovati. L’Inter ha salutato quattro senatori protagonisti della storia recente del club, ma restano in bilico anche altri nomi importanti. Su tutti quelli di Vlahovic, Modric, Dybala e Pellegrini. In extremis, invece, il Napoli ha blindato Spinazzola con un rinnovo biennale.
Serie A, quanti addii: l’Inter ne perde 4 su 5
L’Inter abbassa sensibilmente l’età media della rosa con l’addio a quattro giocatori. Lasciano il club nerazzurro Sommer (37 anni), Acerbi (38), Darmian (36) e De Vrij (34), che nei giorni scorsi aveva già annunciato il passaggio al Panathinaikos. La decisione di lasciar partire alcuni simboli soprattutto dell’era Inzaghi rientra nella filosofia di Oaktree, che punta a una rosa giovane e di prospettiva, con campioni da formare in casa. Se Sommer è probabilmente destinato a chiudere la carriera in Svizzera, Acerbi ha detto no proprio a Inzaghi: niente Arabia Saudita, per l’ex Milan la last dance sarà ancora in Serie A, al Genoa o al Monza. Resterà solo Mkhitaryan, che rinnoverà per un altro anno prima del ritiro.
Vlahovic-Juventus, capitolo chiuso: l’ammissione di Carnevali
La Juventus ci ha provato fino alla fine, ma Vlahovic ha alzato un muro invalicabile respingendo anche l’ultima offerta al ribasso – si fa per dire – da 8 milioni all’anno, 4 in meno rispetto ai 12 percepiti in questa stagione. Dusan spera in una chiamata del Barcellona, che però sogna di arrivare a Harry Kane. Nel frattempo, l’unica offerta concreta gli è stata recapitata dal Besiktas di Italiano, che gli ha proposto una triennale da 10 milioni a stagione. Il serbo, però, non sembra affascinato dalla pista turca. Qualcuno, nella Torino bianconera, confida ancora nel finale a sorpresa. Dalle parole di Carnevali, però, emerge tutt’altro: “Non ho mai parlato con lui, non è nei nostri pensieri”. Fine di una storia, di un grande amore.
Modric tra Milan e ritiro: quando deciderà
Ora che tutte le caselle sono state riempite e che il primo colpo – Gonçalo Ramos – è stato messo a segno, Gerry Cardinale attende una risposta da Luka Modric. La volontà del Milan è proseguire insieme un’altra stagione, ma la decisione è tutta nelle mani del fuoriclasse croato, la cui priorità è ora quella di regalarsi un Mondiale da urlo.
Il centrocampista classe 1985 scioglierà le riserve solo una volta terminata l’avventura iridata. Davanti a sé ha due strade: indossare ancora la casacca rossonera oppure appendere gli scarpini al chiodo e accettare la corte di Florentino Perez, che lo aspetta di nuovo al Real Madrid in un ruolo diverso da definire.
Dybala e Pellegrini: la Roma in attesa
El Shaarawy aveva già salutato il popolo giallorosso in occasione del derby contro la Lazio, ultima gara casalinga della Roma. Sono invece ancora aperti i discorsi per Dybala, Pellegrini e Celik. C’è ottimismo soprattutto per l’argentino e il turco, mentre resta più complicata la situazione dell’ex capitano.
Nonostante la corte del Boca Juniors, con la Joya si ragiona su un biennale da 3 milioni di euro netti a stagione, con bonus che gli consentirebbero di arrivare fino a 4 milioni. Per Pellegrini è previsto nei prossimi giorni un nuovo incontro con il ds Tony D’Amico: se non dovesse arrivare la fumata bianca, Inter e Napoli sono pronte a sferrare l’assalto al giocatore.
Gli altri svincolati della Serie A
Tra i nomi più noti che cambieranno squadra, a meno di improvvise retromarce, figurano Juan Jesus (Napoli), Kostic (Juventus), Freuler (Bologna), Hysaj e Pedro (Lazio), Belotti e Pavoletti (Cagliari), Lazaro, Tameze e Maripan (Torino), Lykogiannis (Bologna), Ekuban e Leali (Genoa), Di Gennaro (Inter) ed Ehizibue (Udinese).

