
Roberto Baggio è sempre più attivo sui social. Negli ultimi giorni ha deliziato i tifosi italiani con gli scatti dal Mondiale al fianco di altre leggende che hanno scritto la storia del calcio, ma l’ultimo post, in compagnia di Lapo Elkann, è tutto dedicato al suo passato alla Juventus. L’aneddoto svelato dal Divin Codino scatena la nostalgia del popolo bianconero.
- Juventus, Baggio e la foto con Lapo Elkann
- L’aneddoto svelato di Baggio
- La reazione dei tifosi della Juve e i messaggi a Lapo Elkann
Juventus, Baggio e la foto con Lapo Elkann
Quattro anni alla Juventus, 115 gol in 200 partite, quel trasferimento dopo le notti magiche del Mondiale di Italia ’90 che fece insorgere Firenze, il Pallone d’Oro conquistato nel 1993: Baggio è rimasto nel cuore dei tifosi bianconeri, un sentimento ricambiato dall’ultimo post del campione di Caldogno. Sul suo account Instagram Roby ha pubblicato una foto in compagnia di Lapo Elkann, abbracciati e sorridenti. Un tuffo nel passato che alimenta anche i paragoni con la Juventus attuale, alle prese con l’ennesima rivoluzione imposta da John Elkann e con progetti di mercato che non sono ancora del tutto chiari.
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L’aneddoto svelato di Baggio
Baggio ha accompagnato lo scatto con un messaggio che arriva dritto al cuore dei tifosi della Juventus, di chi ha vissuto la sua era e ancora oggi ne ricorda le gesta, tramandandole a figli e nipoti. “È passato qualche anno da quando ti tenevo in braccio in pullman mentre andavamo con tutta la squadra della Juve da Villar Perosa allo stadio delle Alpi. Quanta nostalgia di quei tempi!”, questo l’omaggio dell’ex numero 10 al rampollo di casa Agnelli.
La reazione dei tifosi della Juve e i messaggi a Lapo Elkann
Applausi, cuori e una nostalgia che riporta a tempi – neppure tanto lontani – in cui tutto era diverso, il calcio era diverso. I tifosi riavvolgono il nastro della memoria, guardano al presente e incrociano le dita per un futuro che, almeno nell’immediato, non sembra poter reggere il confronto con il passato. Di recente un’altra leggenda bianconera, Michel Platini, ha parlato di “cicli. Non si può vincere sempre, altrimenti sarebbe fastidioso. Ma la Juventus ritornerà”. Non ha torto Le Roi. Però è altro che rivendicano i sostenitori della Signora: appartenenza, identità, un rapporto più diretto col mondo Juve, che oggi appare distante, come più volte rimarcato anche dal socio di minoranza Tether.
“Le uniche maglie con cui sei stato bene, quella bianconera e quella azzurra”, scrive un utente. “Che bello leggerti finalmente nel raccontare del tuo passato bianconero”, aggiunge Salvo. Ma sono tanti anche i messaggi rivolti a Lapo Elkann. “Non sono juventino ma vado pazzo per l’amore che Lapo prova per la Juve, la Fiat e la Ferrari, trovo che sia una persona molto passionale, che ne ha combinate di tutti i colori, ma che non ha mai fatto male a nessuno se non a se stesso. E di Baggio cosa vuoi dire? Il più grande dei grandi, il poeta del goal”, commenta Ale.
Lorenzo non ha dubbi: “Lapo Elkann è l’unico juventino che rispetto: dovrebbe diventare presidente del club”. Andrea concorda: “Decisamente il migliore degli Elkann”. E Mariarella conclude così: “L’unico insieme ad Andrea a tenere veramente alla Juve”.

