Un’accusa di stupro peserebbe sul
capitano di Capo Verde, Ryan Mendes. Secondo quanto rivela il
brasiliano Globo, la violenza sarebbe avvenuta in Nuova Zelanda
e la polizia di Auckland avrebbe aperto un’indagine che
coinvolge il giocatore impegnato ai mondiali con la sua
nazionale, protagonista di una storica qualificazione ai
sedicesimi di finale. Una donna brasiliana che ha lavorato come
interprete per la nazionale di Capo Verde durante una tournée in
Oceania nel marzo scorso avrebbe presentato la denuncia secondo
la quale Mendes sarebbe entrato nella sua stanza, l’avrebbe
picchiata e infine violentata.
Il giornale brasiliano ha riportato anche le foto della donna
con le lesioni riportate durante l’aggressione: della vicenda
sarebbero stati informati sia la federcalcio capoverdiana che la
Fifa, con la richiesta di escludere Mendes dai mondiali. La
donna ha raccontato di non aver mai ricevuto risposta. La Fifa,
con una dichiarazione inviata a Globo, fa sapere di essere “in
contatto con le autorità neozelandesi”. “La FIFA prende
estremamente sul serio qualsiasi accusa di condotta
inappropriata e dispone di una procedura chiara per chiunque,
all’interno della comunità calcistica, desideri segnalare un
episodio. Gli organi giudiziari indipendenti non commentano le
accuse che potrebbero aver ricevuto o meno, né se siano in corso
indagini su presunti casi. Qualsiasi informazione che intendano
condividere sarà resa nota a loro discrezione. Al momento non
possiamo rilasciare ulteriori commenti”.
Per quanto riguarda Capo Verde, Globo ha pubblicato una
conversazione su WhatsApp in cui un funzionario della
Federazione spiega alla donna che ha denunciato che la vicenda è
un “problema personale di Ryan”, lavandosene di fatto le mani.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

