la scelta di Cardinale e Ibra. Cambia il futuro di Leao? La scelta su Pulisic e Maignan

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I rossoneri sembrano aver scelto il tecnico portoghese ex Manchester United: difficile la permanenze di Leao, la società vuole provare a blindare Pulisic e Maignan

La panchina del Milan potrebbe aver trovato il suo padrone. Ruben Amorim sembra infatti destinato a diventare il nuovo allenatore della formazione rossonera. Le sue credenziali sembrano aver convinto sia Gerry Cardinale che Zlatan Ibrahimovic. Restano da limare però gli ultimi dettagli, soprattutto economici per la fumata bianca definitiva. Poi ci sarà spazio solo al mercato e alla costruzione della squadra chiamata a far dimenticare ai tifosi il difficile finale di stagione.

La scelta Amorim

Ormai tutte le fonti convergono su Ruben Amorim. Nelle ultime ore, il nome dell’allenatore portoghese sembra non solo in pole position per la panchina del Milan ma forse anche l’unico. Tutte le strade sembrano portare al tecnico che nella sua ultima avventura è stato sulla panchina del Manchester United. Prima dell’esperienza inglese, Amorim si era fatto apprezzare sulla panchina dello Sporting Lisbona. Per la società rossonera rappresenta il profilo giusto capace di coniugare un’esperienza di ottimo livello (nonostante i soli 41 anni) e la capacità di lavorare anche con i giovani come ha dimostrato nella sua esperienza in Portogallo.

Una scelta che secondo il giornalista Carlo Pellegatti sarebbe gradita sia a Gerry Cardinale che a Zlatan Ibrahimovic con i due che avrebbero trovato unità di intenti sul suo nome: “Stiamo andando verso la soluzione Ruben Amorim. In Portogallo la danno fatta, il suo entourage l’ha data come fatta. Cardinale è deciso a ribadire che quest’anno sarà lui a prendere le decisione ma Amorim è una soluzione che piaceva anche a Zlatan Ibrahimovic. Adesso non resta che attendere per capire quando verrà annunciato”, ha detto nel suo canale YouTube.

Cosa cambia per Rafa Leao

Un portoghese che arriva per un portoghese che parte? Quando sono emerse le prime voci su un possibile arrivo di Amorim, si è cominciato a parlare anche di un possibile dietrofront sul futuro di Rafael Leao. Ma le indiscrezioni che arrivano dai giornalisti esperti di mercato sembrano essere univoci: il giocatore portoghese aspetta solo di lasciare il Milan e Milano. L’esperienza del numero 10 rossonero sembra essere giunta al capolinea e l’arrivo di un tecnico che ha una filosofia molto più offensiva rispetto ad Allegri non cambierà i piani. Leao ha bisogno di un cambio di scenario per rilanciare la sua carriera e soprattutto di chiudere con l’ambiente rossonero con il quale i rapporti si sono fatti sempre più tesi.

Pulisic e Maignan: i due casi da risolvere

E’ evidente che sarà un’estate di grandi cambiamenti in casa Milan. L’arrivo di Amorim non precluda altre mosse della società rossonera che ha ancora bisogno di riempiere più di una casella nel suo quadro dirigenziale: il Milan ha bisogno di un direttore tecnico capace di assumere le redini del club. Nelle ultime ore la candidatura più forte è quella di Marcus Krosche che potrebbe portare con sé Timmo hardung come direttore sportivo. Chiunque arriverà come primo problema dovrà affrontare i caso di Christian Pulisic e di Mike Maignan. Cardinale vuole blindarli entrambi ma nelle ultime settimane lo statunitense è tentato sempre di più dalla Roma di Gasperini (e dalla possibilità di disputare la Champions) mentre il portiere francese sembra essere rimasto deluso da quanto avvenuto anche all’interno degli spogliatoi.

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