Tedesco: “Il Bologna è un grande club. Orsolini sarà la notra bandiera”

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Il nuovo tecnico: “Se ci divertiamo noi lo faranno i tifosi. Voglio sentire Lucio Dalla prima delle partite e… Cremonini dopo” 

“Divertiamoci: noi in campo per poi far divertire i tifosi che ci guardano”. Trenta giornalisti accreditati, presenti anche alcuni tifosi fuori dal Dall’Ara, sede della presentazione di Domenico Tedesco, 2 anni di contratto più uno a 2 milioni più bonus. Il suo allunaggio sul calcio italiano è iniziato ufficialmente alle 11: muoverà i primi passi il 7 luglio, giorno del raduno. 

dalla e cremonini

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Lo ha introdotto l’ad Claudio Fenucci (“È un allenatore giovane ma con un curriculum importante alle spalle, ha avuto esperienze all’estero gestendo problematiche importanti: si è affermato senza essere stato un calciatore importante, e questo non sempre è facile perché devi convincere i giocatori circa la tua idea di calcio”), Domenico Tedesco punta su tre cose: concentrazione alta, lavoro, calcio intenso. “Il Bologna è un grande club – dice Tedesco -, si possono fare cose importanti e mi piace poter pensare di ascoltare Lucio Dalla all’inizio delle gare sperando di sentire molto anche Cremonini alla fine (la canzone “Poetica” viene diffusa in caso di vittoria, ndr)”. 

intelligenza

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Parole misurate, focus sul calcio, un’esperienza variegata. “Il mio calcio? Chiaro che qui la struttura preesistente è stata basata su una difesa a 4, vedremo. Il mercato? Parlo di chi è qui. Se chiamasse Freuler? Gli farei i complimenti sulla carriera fatta e poi magari parleremmo del Bologna. L’unico col quale ho parlato è stato De Silvestri. Orsolini? Non ci siamo ancora sentiti ma l’idea del club è chiara, farne una bandiera. Se utilizzo l’intelligenza artificiale? Meglio l’intelligenza umana…”. 



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