Napoli, DeLa: “Tranquilli, ci sono io. De Bruyne-Lukaku via? Ci sono tanti calciatori”

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Il patron azzurro Aurelio De Laurentiis: “Allegri non ce lo abbiamo e se ce l’avessimo non potrei annunciarlo. Scudetto o gran percorso in Champions? L’uno non esclude l’altro. Io darò come sempre all’allenatore due squadre…”

Mentre da Chatwin 3.0 attraversa l’Italia da Nord a Sud per presentare i ritiri (si comincia dal 17 akl 27 a Dimaro-Folgarida, si prosegue dal 30 al 13 agosto a Castel di Sangro), Aurelio De Laurentiis si ritraveste poi da se stesso e regala il solito one man show sul calcio e sul Napoli. L’allenatore, è chiaro, sarà Max Allegri (“ancora oggi non ce l’abbiamo ma se ce l’avessimo non potremmo annunciarlo; posso presentarlo quando i regolamenti me lo concederanno”) e quello che il suo Napoli vorrà essere anche: “Scudetto o gran percorso in Champions? L’uno non esclude l’altro. Io darò come sempre all’allenatore due squadre, l’anno scorso avevamo puntato su un cammino diverso in Europa, poi è andata come è andata e sappiamo i motivi. Vogliamo tornare in pista ben rodati”. 

dichiarazioni

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Ma con Lukaku e De Bruyne o senza, alla luce delle dichiarazioni rese dai due calciatori? “Dichiarazioni che possono essere accettabili o contestabili, dipende dai punti di vista. Poi vedremo quando si comincia a lavorare cosa avranno da dire, come dimostreranno del loro stato fisico e mentale e se saranno allenabili. E comunque, se dovranno andar via qual è il problema? Il mondo è pieno di calciatori”. Programma ricco per i ritiri (“Faremo cinema all’aperto”), cinque amichevoli tra i due ritiri, in Val di Sole ci sarà il Museo del Napoli, proveranno a far vedere la finale del Mondiale in Piazza, si procederà con la celebrazione del Centenario tra sorprese che non possono essere svelate – “stiamo sceneggiando, non bruciamo ciò che vogliamo realizzare”. 

purezza

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Poi ecco il De Laurentiis in purezza. “Sul centro sportivo non ci sono problemi, per il Maradona faremo una conferenza. E parleremo dei miei rapporti con la città, col Comune, con la Regione, per quel che concerne il problema stadio. Quando dissi che il Maradona era un cesso, c’era Ancelotti, la situazione non è cambiata. Il Napoli continua a vincere anche senza strutture”. E vuole vincere ancora, per questo arriverà (è arrivato) Allegri, mister-scudetto, dopo Conte: “Io con gli allenatori non ho mai avuto rapporti ostili, come avete visto. E ho vinto anche con un tecnico che non l’aveva mai vinto, se non in Russia. Quindi state tranquilli, finché vedrete la mia faccia presente”.



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