Commisso jr. “stagione che si misura col cuore, credete nella Fiorentina” – Calcio

ALL calcio
4 Min Read

“Ci sono stagioni che si misurano
con la classifica, e ci sono stagioni che si misurano con il
cuore. Questa stagione ha messo alla prova la nostra pazienza,
il nostro orgoglio e la nostra unità. Sappiamo molto bene che la
Fiorentina deve avere standard più alti, prestazioni più forti e
ambizioni degne della storia di questo club. Ma anche in una
stagione di sofferenza, c’è una verità che deve essere detta
chiaramente: questo club non si è abbandonato. Ha continuato a
lavorare. Ha continuato a credere. E nel momento più difficile,
ha trovato la forza di rialzarsi”. Così il presidente della
Fiorentina, Giuseppe Commisso, attraverso una lunga lettera,
pubblicata sul sito ufficiale del club, ha ripercorso le tappe
dell’ultima stagione gigliata. Partita per provare a lottare per
grandi traguardi e che invece fino alle ultime giornate ha
dovuto lottare per non retrocedere.

   
Giuseppe Commisso, ha poi ricordato che “per me e per la mia
famiglia, questa stagione è stata anche dolorosa in modo molto
più profondo, perché è arrivata durante la scomparsa di mio
padre, Rocco B. Commisso. Chiunque abbia conosciuto mio padre
sapeva quanto la Fiorentina significasse per lui e quanto
fortemente credesse in questo club, in questa città e nella sua
gente” e ha poi sottolineato che “nel momento più difficile
della stagione, ho creduto che la Fiorentina avesse bisogno di
un cambiamento importante e necessario nella sua organizzazione
sportiva: non un piccolo aggiustamento, ma un vero passo avanti
per darci la migliore possibilità di uscire dalla minaccia della
retrocessione e iniziare a ricostruire con maggiore forza.

   
Durante quelle settimane difficili, mentre la salute di mio
padre peggiorava e la pressione sul club era al massimo, sono
stato il primo a chiedere che alla Fiorentina arrivasse un
direttore sportivo di altissimo livello”. Chiaro il riferimento
all’arrivo di Fabio Paratici.

   
La lunghissima lettera prosegue poi con i ringraziamenti per
il lavoro fatto in questi mesi proprio dal nuovo direttore
sportivo della Fiorentina, a quello del direttore generale
Alessandro Ferrari e quello sul campo dell’allenatore Paolo
Vanoli. Infine, un messaggio ai tifosi viola: “La salvezza non
può essere la destinazione della Fiorentina. Deve essere il
punto da cui rialzarci. Dobbiamo prendere il dolore di questa
stagione, trarne insegnamento e usarlo per costruire un futuro
più forte. Lo dobbiamo ai nostri tifosi. Lo dobbiamo a questa
città. E lo dobbiamo a tutti coloro che hanno lavorato per la
Fiorentina con amore e sacrificio – ha ricordato Giuseppe
Commisso -. Credete nella Fiorentina. Credete nel lavoro.

   
Credete nei giovani che stanno crescendo con questi colori.

   
Credete nelle fondamenta che stiamo costruendo. Credete che il
dolore possa diventare forza, che l’unità possa diventare
progresso e che Firenze possa sempre dare bellezza e significato
a questi colori. Mai divisi. Mai rassegnati. Sempre Viola”.

   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *