la rinascita col Belgio e la stima di Allegri possibili indizi di un finale alternativo 

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Il centravanti si è mostrato in buona forma con la sua nazionale, andando anche in gol: i suoi progressi e la considerazione del nuovo allenatore possono cambiarne il destino

Romelu Lukaku torna a giocare e segnare col Belgio, mentre il Napoli attende di ufficializzare la nomina di Massimiliano Allegri a nuovo allenatore: i progressi mostrati in Nazionale e l’arrivo del tecnico toscano nella squadra partenopea potrebbero cambiare il futuro di Big Rom in azzurro.

Napoli e il destino di Lukaku

L’ultima pausa per le nazionali durante il campionato, a fine marzo, aveva segnato la rottura tra Romelu Lukaku e il Napoli: il centravanti aveva scelto di non tornare in Italia per proseguire gli allenamenti individuali in patria, suscitando il disappunto di Antonio Conte, della società e di tutta la piazza partenopea. Una frattura che, anche a causa delle esigenze di bilancio del club di Aurelio De Laurentiis, pareva la premessa ad un addio agli azzurri durante il mercato estivo.

Recentemente Lukaku ha provato a ricucire lo strappo, ma più delle sue dichiarazioni distensive ad incidere sul suo futuro al Napoli potrebbero influire il gol segnato ieri da Big Rom con la maglia del Belgio nell’amichevole contro la Croazia e, soprattutto, la stima che di lui ha Massimiliano Allegri, prossimo tecnico dei partenopei.

Lukaku: il ritorno al gol col Belgio

Contro la Croazia Lukaku ha fatto il suo ingresso in campo al 73’, sostituendo l’atalantino Charles De Ketelaere al centro dell’attacco del Belgio: chi l’ha visto entrare sul terreno di gioco si è immediatamente accorto delle buone condizioni fisiche di Big Rom, dimagrito e subito pimpante in attacco. A confermare i progressi di Lukaku rispetto alle poche gare giocate in stagione col Napoli è arrivato, in pieno recupero, il gol del 2-0: al 96’ il centravanti si è reso protagonista di una prepotente accelerazione in campo aperto sul lancio di Hans Vanaken, ha controllato la sfera, resistito al ritorno del difensore e con un potente sinistro ha messo la palla in porta. Per lui si è trattato della 90a rete con la maglia del Belgio, di cui è il miglior marcatore di sempre, è la 2a stagionale dopo il gol partita in campionato contro il Verona.

Un destino da cambiare

Il Lukaku visto col Belgio, insomma, è apparso di tutt’altra pasta rispetto a quello alle prese per praticamente tutta la stagione del Napoli con i postumi dell’infortunio patito nello scorso agosto. E chissà che qualcuno, nel club di De Laurentiis, non pensi di trattenere l’attaccante per la prossima stagione, invece di cederlo o di interrompere anzitempo il suo contratto, che scadrà a giugno 2027. Oltre a Rasmus Hojlund, riscattato oggi, il Napoli ha bisogno di un altro centravanti: nei piani del club ci sarebbe il recupero di Lorenzo Lucca, ma quello di Lukaku potrebbe dare frutti anche maggiori sul piano tecnico. Basti ricordare che Big Rom ha impresso il suo nome sull’ultimo scudetto degli azzurri, conquistato grazie ai 14 gol e ai 10 assist serviti dall’attaccante.

La stima di Allegri

Il Napoli ha sì bisogno di abbassare il monte ingaggi, ma l’obiettivo potrebbe essere raggiunto anche con le cessioni di altri big, come Frank Anguissa o Stanislav Lobotka. Inoltre, Lukaku potrebbe trovare un alleato in Massimiliano Allegri, allenatore che lo stima fortemente e che l’avrebbe voluto con sé già alla Juventus nell’estate del 2023 quando il belga, dopo aver rotto con l’Inter, finì poi alla Roma. La sensazione è che saranno i Mondiali a decidere il futuro di Lukaku: dovesse far bene col Belgio, Big Rom potrebbe costruirsi una nuova chance in azzurro. Oppure attirare l’interesse di qualche altro club, ancora deciso a puntare su di lui.

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