La sfida rossonera molto complessa. La possibilità di continuare in Inghilterra. Il budget del Crystal Palace per il mercato. Vediamo che cosa al momento divide l’allenatore basco da RedBird
Il rossonero è lo stesso, il mondo no. Andoni Iraola ha la possibilità di passare dal Bournemouth al Milan, che lo ha messo in cima alla lista nella ricerca dell’allenatore per la prossima stagione: maglia con le stesse strisce e gli stessi colori. Il passaggio da un club all’altro però sarebbe un doppio salto mortale e Iraola ha dei dubbi. Per questo l’affare non si è chiuso. Per questo, rischia di saltare.
PERCHé IL PALACE E NON IL MILAN
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Iraola in queste settimane è stato cercato anche da altri club. Il Leverkusen in Germania. Il Benfica in Portogallo. Il Crystal Palace in Premier. L’ultima è la grande avversaria per il Milan. Nel calcio di inizio anni Duemila, nessun allenatore avrebbe mai avuto il dubbio in una scelta tra il Milan e la quindicesima nella classifica dell’ultima Premier, ma il mondo è cambiato e il tema ora si pone. Iraola non è convinto della sfida-Milan, un’avventura molto complessa, da costruire da zero con un nuovo management, nuovi calciatori, in un campionato che non ha frequentato. Il Crystal Palace invece gli offre di continuare a lavorare in Premier, di non spostare la famiglia dall’Inghilterra e di andare sul mercato con un budget ambizioso. Nei Paesi Baschi, luogo di origine di Iraola, addirittura questa mattina si scrive di un budget per i trasferimenti triplo rispetto a quello del Milan. Un dato da verificare ma certo non impossibile, considerata la potenza di fuoco sul mercato dei club di Premier.
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rangnick per l’area sportiva
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E allora, bisogna aspettare. Quanto? Di sicuro, fino a stasera, quando il Crystal Palace giocherà la finale di Conference League contro il Rayo Vallecano a Lipsia. Glasner, l’allenatore del Palace, ha già fatto sapere che non continuerà nel club e può diventare un candidato anche per la panchina del Milan. In parallelo, è il caso di seguire l’evoluzione del dialogo tra Cardinale-Ibrahimovic e Ralf Rangnick, il prescelto per il ruolo di capo dell’area sportiva. I tre si sono visti ieri a Vienna e hanno parlato. Tutti, come Iraola, ora hanno delle riflessioni da fare. Un’impressione? Alla fine di questa settimana, almeno un nome – il nuovo allenatore del Milan o il nuovo responsabile dell’area sportiva – sarà alla luce del sole.
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