Ancora attacchi alla proprietà, Valcareggi: “Quel presidentino che sta in America non mi rappresenta”. Paratici decide su panchina e big: la decisione su Kean
- Fabio Paratici ha un piano per la Fiorentina tra mercato complicato e decisioni su big come Fagioli, Kean e De Gea.
- I tifosi chiedono a Joseph Commisso di tornare in Italia e farsi vedere dopo una stagione di polemiche e contestazioni.
- Sulla panchina Paratici valuta soluzioni tra Vanoli, Iraola e gli ex campioni del mondo Grosso e De Rossi.
Il futuro della Fiorentina è tutto nelle mani di Fabio Paratici. Pur essendo stato accostato ad altre squadre, il responsabile dell’area tecnica – che a gennaio ha firmato un contratto quinquennale – ha in mente soltanto la viola. All’orizzonte c’è un mercato complicato, ricco di sfide tutt’altro che semplici da affrontare: da Nicolò Fagioli a Moise Kean, passando per David de Gea, sarà necessario prendere decisioni importanti sui big della rosa. Poi c’è la questione più delicata, quella legata alla panchina. Intanto i tifosi viola attendono segnali da Joseph Commisso.
Fiorentina, la richiesta dei tifosi a Commisso
Joseph Commisso ha raccolto l’eredità del compianto papà Rocco al timone della Fiorentina e di Mediacom. Vista la stagione, con la squadra che ha addirittura sfiorato la retrocessione in Serie B e i tanti casi che hanno dato adito a polemiche e contestazioni, i tifosi vorrebbero che la società battesse un colpo. Tradotto: che Commisso jr tornasse in Italia per far sentire la sua presenza.
Il discorso è molto simile a quello di Milan e Roma, dove le proprietà americane sono considerate troppo distanti dalla piazza. Dopo le critiche ricevute da Emiliano Viviano, ex portiere viola, il nuovo presidente è stato attaccato anche dall’ex procuratore Furio Valcareggi. “Quel presidentino che sta in America non mi rappresenta. Non esiste quel messaggio (le congratulazioni per la salvezza, ndr) mandato dopo il Genoa. Lo dica se non ha voglia di venire a Firenze” ha dichiarato a Lady Radio.
Mercato Fiorentina, De Zerbi tenta Fagioli
La stagione di Nicolò Fagioli ha messo tutti d’accordo, ma la sua permanenza sulle sponde dell’Arno resta tutt’altro che scontata. La volontà della Fiorentina è quella di trattenerlo, ma davanti a un’offerta da 40 milioni la cessione non sarebbe da escludere.
L’ex Juventus è finito nel mirino del Milan e soprattutto del Tottenham di Roberto De Zerbi. Agli Spurs, di certo, non mancano le risorse economiche per andare all’assalto del 25enne piacentino, ma tutto dipenderà dalla permanenza del club in Premier League.
Paratici e il futuro di Kean e De Gea
Moise Kean ha voglia di cambiare squadra e la Fiorentina, alla luce della sua ultima annata, non farà nulla per trattenerlo. Ma il via libera alla cessione arriverà solo dinanzi all’offerta giusta. Difficile che ci siano club disposti a versare i 62 milioni della clausola rescissoria, la cifra giusta potrebbe essere intorno ai 40.
Se Ndour e Mandragora continueranno a far parte del nuovo progetto, Paratici riflette su Comuzzo e De Gea. Il 36enne portiere spagnolo non avrebbe alcun problema a continuare la sua avventura in Toscana, ma il club è tentato dall’idea di scommettere sul giovane e talentuoso Martinelli.
Rebus panchina: due campioni del mondo e uno straniero
Nei prossimi giorni Paratici incontrerà Vanoli e con ogni probabilità gli comunicherà l’addio. Il ds vorrebbe portare in Italia Andoni Iraola, allenatore che sta facendo molto bene in Premier alla guida del Bournemouth.
Non è, però, una pista facile. Le alternative portano invece a due campioni del mondo: Fabio Grosso e Daniele De Rossi, protagonisti di un’ottima stagione con Sassuolo e Genoa.

