Ederson la sblocca, Raspadori cala il tris. Pavlovic e Nkunku non bastano, fischi a Leao

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In una serata caratterizzata dalla contestazione del tifo organizzato rossonero, la squadra di Allegri cede il passo alla Dea di Palladino: prestazione horror di Leao e compagni

In un clima di grande contestazione, che ha coinvolto principalmente l’ad Furlani e la gestione Cardinale, il Milan di Massimiliano Allegri crolla contro l’Atalanta di Raffaele Palladino, incassando la seconda sconfitta consecutiva e scivolando al quarto posto per effetto della differenza reti che favorisce la Juventus di Luciano Spalletti. Roma a -1, Como alle calcagna. La Dea si regala una serata da sogno grazie alle reti di Ederson, Zappacosta e Raspadori. Non bastano i gol di Pavlovic e Nkunku nel finale. Qui di seguito le pagelle e i voti di Milan-Atalanta, tra top e flop di giornata.

Milan in ginocchio, uno-due micidiale dell’Atalanta

Il Milan parte forte a San Siro, colpendo subito un palo esterno con una conclusione dalla distanza di Adrien Rabiot, ma è l’Atalanta a sbloccare la partita in avvio. Raspadori difende una palla sporca all’interno dei 16 metri rossoneri, Ederson raccoglie un rimpallo e la piazza con il destro alle spalle di Maignan, che si allunga ma non riesce a deviare il tiro alla sua sinistra. Ed è 1-0 per la Dea.

I padroni di casa provano ad organizzare una reazione, ma è la formazione di Palladino ad avere le occasioni più importanti. Krstovic e Raspadori impegnano Maignan, alimentando i fischi di San Siro. Presupposti per un raddoppio che arriva al 29′, quando De Ketelaere pesca Krstovic nel cuore dell’area milanista: scambio con Zappacosta, che si butta dentro e infila Maignan dopo il rimpallo vinto con Gabbia. È 2-0.

Raspadori cala il tris, Milan a picco

In avvio di secondo tempo, l’Atalanta perde subito Scalvini per infortunio, ma cala il tris con Giacomo Raspadori, bravo ad allargarsi sul sinistro e a fulminare Maignan sul primo palo con una conclusione che vale il 3-0 bergamasco. Fischi assordanti di San Siro e Curva Sud che abbandona anzitempo il “Meazza”, in segno di protesta.

Le sostituzioni di Allegri cambiano solo parzialmente le sorti dell’incontro, con Nkunku che ha la grande occasione per accorciare le distanze al 64′, quando Carnesecchi sforna un attacco palla da campione e chiude lo specchio a tu per tu. Nel finale, il colpo di testa vincente di Pavlovic e il rigore di Nkunku servono solo a rendere meno amara la sconfitta. Notte fonda per il Milan, ora a +1 sulla Roma di Gasperini, vittoriosa al “Tardini” di Parma contro la squadra di Cuesta, e a pari punti con la Juve di Spalletti.

Rivivi il Live di Milan-Atalanta

Le Pagelle del Milan

  • Maignan 6: Nel giro di 29 minuti, viene punito due volte, complice una difesa a dir poco fragile. Non può nulla sui tentativi vincenti di Ederson e Zappacosta. Poi, nella ripresa, Raspadori lo fulmina sul primo palo con un tiro violentissimo.
  • De Winter 5,5: Raspadori è un cliente scomodissimo e si vede. Morbido in più di una circostanza, commette falli evitabili; dal 58′ Athekame 6: Fa il suo, limitando i danni e senza rischiare nulla.
  • Gabbia 5: Viene portato a spasso da Krstovic, che protegge palla come pochi e consente a Zappacosta di siglare il raddoppio.
  • Pavlovic 5,5: Zappacosta lo fa impazzire nell’arco del primo tempo, non dandogli possibilità di rifiatare. Spesso in ritardo, viene poco aiutato da Bartesaghi. Nel finale, serve a poco il gol del definitivo 1-3.
  • Saelemaekers 5: Prova a sfondare sulla corsia destra ma senza particolare fortuna. Kolasinac è un osso duro.
  • Loftus-Cheek 5: Apporto praticamente inesistente alla manovra del Milan, nonostante la fisicità a sua disposizione. Allegri se ne accorge e lo cambia all’intervallo; dal 46′ Nkunku voto 6,5: Entra con coraggio e voglia, facendo il possibile per cambiare le cose in attacco. Da premiare lo spirito, non la vena realizzativa. Nel recupero, si regala comunque la gioia del gol dagli 11 metri.
  • Ricci 5,5: Chiamato a sostituire un’icona come Luka Modric in cabina di regia, fatica a reggere il ritmo imposto dai centrocampisti dell’Atalanta.
  • Rabiot 6: Tra i pochi a provarci nella prima frazione di gioco, colpisce subito un palo in avvio. L’unico a suonare la carica nei momenti più complicati.
  • Bartesaghi 5: Prova a farsi vedere con buona continuità sull’out di sinistra, ma commette tanti errori sotto il profilo tecnico; dall’80’ Estupinan s.v.
  • Gimenez 5: Tallonato da Hien, fatica a trovare lo spazio giusto per far male. Suo l’unico vero tiro in porta del Milan nei primi 45 minuti, ma anche quello in offside; dal 58′ Fullkrug voto 6: Buono il lavoro da pivot a ridosso dell’area di rigore della Dea, sfortunato in occasione della traversa colpita al 76′.
  • Leao 5: Completamente assente nei primi 45 minuti. Si palesa soltanto al momento del giallo che gli costerà il prossimo match (era diffidato) e quando si divora il gol del possibile 1-2 a due passi da Carnesecchi. Svogliato; dal 58′ Fofana voto 5,5: Entra per dare maggiore equilibrio al Milan, ma non incide più di tanto con il suo ingresso in campo.
  • All. Allegri 5: Il suo Milan si è perso e non ritorna più. 7 punti nelle ultime 8 partite e una qualificazione alla prossima Champions ora fortemente a rischio. Squadra lenta, sfiduciata, mai capace di reagire alle difficoltà. Ulteriore passo indietro dopo Reggio Emilia.

Top e Flop dell’Atalanta

TOP

  • Ederson 6,5: Primo vero pallone toccato, gol. Destro piazzato alla sinistra di Maignan, con freddezza e rapidità di esecuzione. Giocatore totale, dimostra ancora una volta di essersi ripreso dopo un inverno complicato.
  • Zappacosta 7: Costante spina nel fianco per la difesa del Milan, tra scambi in velocità e sgroppate sulla corsia destra. Fa impazzire il tandem Pavlovic-Bartesaghi, togliendosi anche la soddisfazione di segnare un gol importante a San Siro.
  • Hien 7: Tirerà Gimenez fuori dalla tasca a fine partita? La domanda sorge spontanea. Prestazione sontuosa del difensore nerazzurro, che ingaggia il duello con il messicano e non sbaglia una chiusura.
  • Raspadori 7: Sempre frizzante a ridosso dell’area avversaria, prezioso anche in riaggressione e in fase di ripiegamento.
  • Carnesecchi 7: Parate, deviazioni, uscite, attacchi palla. Otto interventi totali, di cui cinque su tentativi all’interno dell’area di rigore bergamasca. Superlativo.

FLOP

  • Zalewski 5,5: Fa il suo, ma soffre la fisicità di Rabiot quando è chiamato a venire dentro al campo. Meno pericoloso del solito in zona offensiva.
  • Kossounou 5,5: Subentra al posto di Scalvini, ma si fa male e deve alzare bandiera bianca, perdendo anche un paio di palloni sanguinosi.
  • Bellanova 5,5: Fatica ad alimentare la manovra offensiva dell’Atalanta, sbagliando tanto in fase difensiva.

Pagelle Milan-Atalanta 2-3: Ederson la sblocca, Raspadori cala il tris. Pavlovic e Nkunku non bastano, fischi a Leao Getty

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