Roma, ora il mercato: Cristante rinnova, Angelino in bilico. Dovbyk-Ferguson via

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Risolto il caso Ranieri, è arrivato il momento di pensare alla prossima stagione. Il tecnico vuole i rinnovi di Cristante, Mancini e Pellegrini. El Shaarawy, Tsimikas, Ferguson e Zaragoza sicuri dell’addio

Andrea Pugliese

Giornalista

E adesso che Gasperini ha pieni poteri, si può anche iniziare a programmare la prossima stagione in base ai dettami dell’allenatore giallorosso. Perché poi tante cose si erano fermate, arenate strada facendo, visto che ancora non si sapeva dove si sarebbe andati a finire. Ora che tutto è molto più chiaro, si può dar via al momento delle scelte. Chi va e chi resta, in attesa poi di vedere anche chi arriverà.

Il nucleo

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Gasp nei giorni scorsi è stato chiaro, ad esempio, su un gruppo di giocatori, che poi è quello che rappresenta il nucleo portante della sua Roma. “Questa squadra ha una base evidente e importante: non va ricostruita, va rinforzata”. Concetto che era stato anche anticipato da quel “ho sentito parlare della gang del sesto posto. Ma attenzione, che senza questi giocatori si fa presto ad arrivare anche dodicesimi o tredicesimi”. Insomma, per Gasperini lo zoccolo duro della Roma attuale va bene. Del resto, sono quegli “highlanders” a cui si è riferito spesso e volentieri ad inizio stagione, quando c’erano quegli 8-9 giocatori che trascinavano in avanti il gruppo.

In rialzo

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E così, ad esempio, da ieri si sono impennate le possibilità che Lorenzo Pellegrini possa restare ancora in giallorosso, dopo le dieci stagioni già vissute a Trigoria. Pellegrini e Gasperini strada facendo hanno infatti instaurato un ottimo rapporto, sia umano che professionale. E Gasperini ha già fatto sapere alla società che gli piacerebbe continuare ad averlo con sé. “Se facciamo eccezione per Dybala, è il nostro giocatore tecnicamente più dotato”, il giudizio del mister. Pellegrini ha il contratto in scadenza, ma adesso potrebbe anche trovare un accordo per prolungarlo di un paio di anni (certo, non ai 6,5 milioni di euro attuali). E altri due fedelissimi di Gasp sono Mancini e Cristante, che il tecnico conosce fin dai tempi dell’Atalanta. I loro rinnovi erano stati bloccati su richiesta dei Friedkin, che avevano dato mandato di cambiare il nucleo storico. Adesso quel messaggio può andare in naftalina (con il rinnovo fino al 2029 che può tornare operativo), vista la fiducia che Gasp ha in loro due. Gasp che vorrebbe avere ancora Hermoso, un altro con il contratto in scadenza ma che la Roma può rinnovare per un altro anno entro inizio maggio.

Chi va

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Quelli che invece lasceranno sicuramente la Roma sono El Shaarawy, Tsimikas, Ferguson, Zaragoza e forse Venturino (dipenderà anche da Baldanzi). In uscita Dovbyk (che non ha mai avuto un ottimo feeling con il tecnico della Roma), mentre in bilico ci sono poi i vari Angelino, El Aynaoui, Celik, Ndicka e Koné. Tutti per motivi diversi. Angelino non si è mai ripreso davvero fino in fondo, El Aynaoui in questa stagione ha deluso e potrebbe andare a giocare altrove, Celik è in scadenza di contratto e nonostante le “lusinghe” di Gasp chiede troppo per il rinnovo. Mentre Ndicka e Koné possono essere destinati sull’altare delle plusvalenze, per sistemare i conti giallorossi prima del fatidico 30 giugno.



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