Il tecnico giallorosso dopo l’1-1 con coi bergamaschi: “Tenuta difensiva? Fino a metà dicembre abbiamo giocato quasi sempre con gli stessi uomini. Poi è arrivato Malen, abbiamo migliorato davanti, ma abbiamo anche iniziato a perdere pezzi”
Un pareggio che sa di Europa, ma non di Champions League. La Roma dà una seria risposta sul campo dopo una settimana di discussioni e tensioni, ma l’1-1 con l’Atalanta rischia di far scappare la Juve anche se tiene a distanza i bergamaschi e permette di riprendere il Como al quinto posto. A fine partita Gian Piero Gasperini, reduce dallo sfogo con pianto di venerdì, evita ulteriori polemiche sullo scontro con Ranieri (in tribuna ma mai inquadrato) e chiarisce: “Sono stato tirato dentro da questa cosa da una settimana, non si parla d’altro. Non voglio rispondere sul fatto o io o Ranieri. Non mi sembra una cosa molto bella per i tanti tifosi che anche oggi erano allo stadio”. Poi spazio ad altre dichiarazioni, sul pubblico e di nuovo sul caso Ranieri, questa volta con una piccola stecca: “Il pubblico ha ragione, non merita il teatrino visto in questa brutta settimana. I fischi sono per quello che è successo prima della partita e non posso dargli torto. Un tifo del genere è difficilmente replicabile da altre parti. Le lacrime di ieri? Sto invecchiando, mi commuovo. La risposta che mi ha dato la squadra è fantastica, li devo ringraziare ancora di più oggi. Ma non mettetemi sullo stesso piano di chi ha fatto quelle dichiarazioni… Non sono io che ho tirato fuori certe cose. Continuo a non voler rispondere a queste cose”. E poi ancora, tornando al campionato: “Abbiamo cinque partite e lottiamo per dei traguardi. Siamo con quattro punti in più dell’Atalanta, la Roma ha fatto un gran percorso. Anche le altre squadre fanno fatica quindi vediamo che succede, sono concentrato su questa situazione e basta. Chiudiamo bene questo campionato, per me è stata un’esperienza straordinaria nonostante lo scetticismo iniziale dovuto a una sana rivalità. La squadra continua a seguirmi, i tifosi mi gratificano e di questo li ringrazio. Tra un mese affronteremo la situazione”.
la partita
—
Poco prima Gasperini aveva parlato della partita contro l’Atalanta. “Oggi abbiamo visto una buona Roma – ammette il tecnico -. Carnesecchi è stato bravo in più occasioni, credo che abbiamo prodotto più dell’Atalanta e abbiamo cercato più di loro di vincere la partita. Nel secondo tempo è entrata un po’ di stanchezza, ma abbiamo sempre cercato i tre punti”. Gli scontri diretti però restano ancora un tabù. Gasperini lo spiega così: “Manca un soldo per fare una lira, ma le abbiamo giocate tutte alle pari e a parte col Como non abbiamo perso uno scontro diretto. L’Inter è troppo sopra”. E sui troppi gol subiti: “Fino a dicembre avevamo una continuità di formazione che ci garantiva maggiore tenuta difensiva. L’arrivo di Malen ci ha migliorato davanti ma abbiamo perso troppi pezzi e fatalmente abbiamo pagato. Era anche difficile tenere quella media gol subiti”.

