Marotta vuole blindare il tecnico romeno che ha lo scudetto in pugno. Sarà un manager all’inglese con poteri sul mercato: come cambieranno i nerazzurri
Cristian Chivu ha lo scudetto in pugno al primo tentativo. Ecco perché l’Inter accelera per il rinnovo del contratto: un allenatore così va blindato, subito. Ingaggio ritoccato e più poteri sul mercato per rimodellare la rosa. Scatta la caccia al nuovo Ademola Lookman, l’attaccante a lungo (e invano) inseguito la scorsa estate e, ora, assoluto protagonista nell’Atletico Madrid dell’ex Diego Simeone.
Inter, ecco la svolta: più poteri a Chivu
La vera novità non riguarda solo le cifre dell’ingaggio, che verrà adeguato a quello di un tecnico top (anche se Antonio Conte resta un miraggio), ma soprattutto il ruolo centrale che Chivu avrà nella costruzione della rosa. L’Inter si prepara a una rivoluzione totale, dettata sia dai diversi senatori in scadenza sia da una svolta tattica che potrebbe portare a una difesa a quattro dopo anni impostati sulla linea a tre.
Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, per l’ex tripletista di José Mourinho si prospetta un contratto da 5 milioni a stagione fino al 2029, con stipendio raddoppiato e prolungamento di due anni rispetto all’attuale scadenza fissata nel 2027. Il piano di Beppe Marotta è chiaro: affidare a Chivu un ruolo da manager all’inglese, con maggiore autonomia nelle scelte di mercato.
Cosa cambia sul mercato col rinnovo di Chivu
La scorsa estate il mancato acquisto di Lookman, bloccato dal muro dell’Atalanta, ha costretto Chivu a rinviare la sua idea di rivoluzione tattica, proseguendo sul progetto ereditato da Simone Inzaghi. Un anno dopo, però, ci sono le condizioni per un cambio profondo, spinto anche dalla volontà di Oaktree di ringiovanire una rosa considerata ormai troppo al di là con gli anni.
Come già emerso nel corso delle ultime settimane, la proprietà ha intenzione di regalare un colpo a effetto alla piazza per rilanciarsi anche in Europa, dopo la cocente delusione dell’eliminazione ai playoff di Champions League per mano del Bodo Glimt. L’oggetto del desiderio è Nico Paz, ma sarà l’allenatore a dettare la linea con due colpi mirati che spianeranno la strada al 4-3-2-1. Nel mirino un centrocampista, con Manu Koné sempre in cima alla lista, e appunto un attaccante in grado di saltare l’uomo e creare superiorità.
Caccia al nuovo Lookman: il nome a sorpresa
Lookman non è più un obiettivo, visto il suo rendimento con l’Atletico Madrid. Suo il gol grazie al quale i colchoneros di Simeone hanno eliminato il Barcellona di Lamine Yamal e centrato la qualificazione alle semifinali di Champions League. Tra le alternative più concrete resta Moussa Diaby, già seguito durante la scorsa finestra di mercato.
Ventisei anni, ex Aston Villa e una voglia matta di lasciare l’Al-Ittihad e l’Arabia Saudita. Gli ostacoli, però, non mancano. Perché l’esterno offensivo parigino percepisce un ingaggio da circa 15 milioni all’anno e perché il club non intende svenderlo dopo averlo pagato 60 milioni. Occhio, però, a un nome a sorpresa, quello di Federico Chiesa. A fine stagione l’ex Fiorentina e Juventus, sempre più ai margini nel Liverpool, dirà addio ad Anfield a condizioni vantaggiose: l’Inter potrebbe fiutare l’affare e scommettere sul rilancio del figlio d’arte.

