Milan, Leao sul mercato: quanto costa, chi lo vuole, il Mondiale

ALL calcio
5 Min Read

Dopo i fischi di ieri a San Siro, per un club stranieronon è mai stato così semplice provare a prendere Rafa. Dal Chelsea al Manchester United, tutte le possibili destinazioni

Luca Bianchin

Giornalista

“L’ottimista in ogni difficoltà vede un’opportunità”. Questo è Winston Churchill, che abitava vicino allo stadio del Chelsea e tifava Qpr, ma vale per tutti i direttori sportivi, soprattutto a Londra. Rafa Leao è in difficoltà con il Milan e per i club stranieri è un’opportunità di business. Mai è stato in rapporti così cattivi con i suoi tifosi. Mai, dopo il rinnovo, è stato possibile chiamare il Milan e avviare una trattativa per un prezzo così ragionevole. In quattro domande, vediamo qual è la situazione di partenza e come può essere il mercato di Leao nei prossimi mesi.

Il Milan ha offerte?

—  

 Il Milan ha in mano proposte per Leao? Negativo. A metà aprile è molto difficile avere offerte sul tavolo e per Rafa il tema non si pone: non ci sono trattative in corso, nessun grande club si è mosso per lui in questi mesi. Leao da dicembre vive una dimensione molto personale: più che guardare al mondo, si è concentrato sul suo infortunio, sul suo posto nel Milan, sulla sua relazione con Allegri che vive tra alti e bassi, con una inevitabile scontentezza per come è evoluta e l’abbraccio – consolatorio, sembrava – all’uscita dal campo contro l’Udinese.

c’è clausola?

—  

La clausola esiste ancora? Sì, quel passaggio inserito nel rinnovo di giugno 2023 è ancora attivo, sfruttabile nei primi giorni di luglio di ogni anno. Il 15 luglio la clausola smette di avere valore. La cifra, 175 milioni, però la rende sostanzialmente inefficace. Quel valore, molto alto già al momento della firma, tutelava il Milan nel caso in cui Rafa fosse diventato uno dei primi 10 giocatori al mondo, prospettiva che nel 2023 – dopo un campionato da miglior giocatore e un quarto di finale dominato contro il Napoli – non appariva così irreale. Oggi è tutto molto diverso. Chiunque vorrà Leao, sa che potrà chiamare il Milan e chiedere un appuntamento.

quanto costa?

—  

Quanto costerebbe Rafa? Il prezzo, mai come in questa situazione, lo fa il mercato. Il Chelsea è stato l’unico, anni fa, ad abbozzare una proposta nell’ordine degli 80 milioni, con (almeno) un giocatore da inserire nell’operazione. Non se ne è fatto nulla, il Chelsea ha puntato su Mudryk e cento altri esterni e i rapporti con il Milan si sono raffreddati per l’affare Maignan, tolto dal mercato su spinta di Allegri. Il Milan ha sempre ragionato su quei valori, 80-100 milioni, ma ora la situazione è differente: a soli due anni dalla fine del contratto (30 giugno 2028), con tutti i problemi di queste settimane, si ragiona su cifre più basse. Cies ha stimato il valore di Rafa in 40-50 milioni, Wallabies in 65-75. Sono due aziende che valutano i calciatori con algoritmi e intelligenza artificiale ma probabilmente non sono lontani dalla realtà. La grande domanda è: che cosa farebbe il Milan, di fronte a una proposta da 40-50 milioni?

dove può andare?

—  

Chi può prenderlo? Risposta istintiva: chi ha soldi da investire in un’operazione affascinante e rischiosa allo stesso tempo. La Premier e l’Arabia, situazione politica permettendo, sono le opzioni più logiche. Leao è un giocatore con grandi colpi che condiziona parecchio per il suo apporto difensivo, molto limitato. Serve un estimatore, qualcuno che abbia voglia di lavorare su di lui sul campo e con la psicologia. Il Bayern e il Barcellona nel passato recente sono state le due squadre più interessate: ci hanno pensato seriamente. Il Manchester United può essere un’opzione più di altri club. La grande variabile, forse, è il Mondiale. Gli interessati farebbero bene a muoversi prima per evitare che un paio di gol americani spingessero in alto il valore di Rafa, però Leao non segna in nazionale dal novembre 2024. E allora tanti aspetteranno, rimandando la questione a luglio. Per il Milan, che ha fretta di immaginarsi nel futuro, è una complicazione.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *