Lotito tentato, la carriera dell’ex ct a un bivio

ALL calcio
5 Min Read

Mancata la qualificazione al Mondiale, Ringhio ha lasciato l’Italia. Ma potrebbe subito tornare in pista: il club biancoceleste valuta il suo profilo in caso di divorzio da Sarri

Gennaro Gattuso aveva accettato la proposta di guidare la Nazionale con un unico obiettivo: portare l’Italia ai Mondiali. Non ci è riuscito, lasciando poi la squadra “con il dolore nel cuore”. Ringhio, però, potrebbe presto tornare in pista. Ci pensa la Lazio. Claudio Lotito è tentato, ma per l’ex ct la scelta giusta è fondamentale: ne va del futuro (ad alti livelli) della sua carriera.

Gattuso, c’è già una squadra: spunta la Lazio

La scorsa estate Lotito aveva puntato sul ritorno di Maurizio Sarri per provare a rilanciare la Lazio. Tuttavia, il blocco degli acquisti ha condizionato l’annata dei biancocelesti, segnata anche da frequenti tensioni tra il patron e il tecnico di Figline Valdarno, che ha mal digerito la gestione della finestra invernale di mercato. L’ex Napoli e Juventus è legato alle aquile da un contratto fino al 2028 da 2,5 milioni a stagione, ma i segnali che arrivano da Formello portano verso il divorzio.

Il matrimonio-bis tra Sarri e Lotito sarà oggetto di discussione nell’incontro decisivo tra le parti in programma nelle prossime settimane, ma intanto la società guarda già altrove. Come rivelato dal Messaggero, la Lazio strizza l’occhio a due campioni del mondo: Fabio Grosso, che sta facendo bene alla guida del Sassuolo, e appunto Gattuso, ancora scosso dalla mancata qualificazione ai Mondiali, persi ai rigori nella finale playoff di Zenica contro la Bosnia ed Erzegovina.

Dopo il flop con l’Italia l’ex non può più sbagliare

A 48 anni Gattuso è a un bivio. L’Italia avrebbe potuto rappresentare il trampolino di lancio definitivo, l’occasione per consacrarsi come allenatore dopo tanta gavetta e risultati non all’altezza dei suoi trascorsi da calciatore. Niente da fare. Rino, che aveva ereditato la Nazionale da Luciano Spalletti a qualificazione diretta ai Mondiali già compromessa, aveva avuto il merito di riportare entusiasmo e attaccamento alla maglia, ma poi ci ha messo del suo nel momento clou, quello del dentro o fuori.

Dalle convocazioni, pensate per ‘tutelare il gruppo’ ma poco apprezzate dai tifosi, a scelte tattiche discutibili: contro la Bosnia i suoi sogni di gloria e quelli di milioni di italiani sono andati in frantumi. Il flop con la Nazionale si aggiunge ad altri risultati poco lusinghieri: a Napoli ha fallito la qualificazione in Champions League pur avendo vinto una Coppa Italia, a Valencia e Marsiglia non è andata bene, mentre a Firenze – dov’era approdato dopo l’addio ai partenopei – la sua avventura è terminata prim’ancora di iniziare per divergenze con la società.

La Lazio è la scelta giusta? Lotito e il precedente con ADL

La carriera di Gennaro Gattuso racconta di un allenatore che non ha mai avuto paura delle sfide: dall’esperienza con l’Ofi Creta fino alla più recente avventura con l’Hajduk Spalato, spesso in contesti complicati. Ma, ora, ogni scelta va ponderata con attenzione. A Formello si relazionerebbe con Lotito, un presidente noto per il carattere forte e per rapporti non sempre semplici con i propri allenatori.

Il rischio è quello di rivivere una situazione già vista ai tempi del Napoli, quando Gattuso si trovò a gestire un rapporto complicato con Aurelio De Laurentiis. In quell’occasione, subentrato a Carlo Ancelotti, l’ex centrocampista arrivò persino a compromettere il legame con il suo mentore, vivendo un periodo turbolento. Alle falde del Vesuvio confessò di prendere “schiaffi tutti i giorni”. Dopo l’ultimo colpo incassato con la Nazionale, Gattuso sa che non può più permettersi di sbagliare: la prossima scelta sarà decisiva per il suo futuro.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *