A San Siro i nerazzurri si giocano una partita chiave per la corsa al tricolore anche in virtù dello scontro diretto tra Napoli e Milan. La scelta di Chivu sui nazionali
In queste ore frenetiche e concitate che stanno scuotendo il malmesso calcio italiano, è quasi passata in secondo piano la ripresa del campionato. La Serie A torna con la 31esima giornata che propone due scontri potenzialmente decisivi in chiave scudetto: Inter-Roma la domenica di Pasqua e Napoli-Milan la sera di Pasquetta. Ad Appiano Gentile è scattato l’allarme: se i nerazzurri erano in difficoltà già prima della sosta, oggi la situazione appare ancora più complicata. A pesare è soprattutto il rendimento del blocco interista con la Nazionale, con Alessandro Bastoni, Federico Dimarco, Nicolò Barella e Francesco Pio Esposito protagonisti in negativo nella finale playoff di Zenica contro la Bosnia ed Erzegovina costataci la partecipazione al Mondiali.
Inter a pezzi e scudetto in bilico: l’esame Roma
L’Inter arriva all’appuntamento con la Roma con appena due punti raccolti nelle ultime tre partite. Alla sconfitta, tra le polemiche, nel derby contro il Milan – deciso da Estupiñán – sono seguiti i pareggi con Atalanta e Fiorentina. Una brusca frenata che ha riaperto la lotta scudetto, con i rossoneri risaliti a -6 e il Napoli campione in carica a -7. Ecco perché la sfida di San Siro diventa cruciale per la squadra di Cristian Chivu, attesa poi da una trasferta da brividi sul campo dello scatenato e lanciatissimo Como di Fabregas.
Un nuovo eventuale passo falso con i giallorossi rischierebbe di compromettere seriamente le ambizioni nerazzurre. La Roma, del resto, ha già dimostrato di poter colpire alla Scala del calcio: nella scorsa stagione, alla 34esima giornata, fu Soulé a decidere l’incontro. Uno scenario che l’Inter non può permettersi di rivivere, perché lo scontro diretto del Maradona è pronto a rimettere Conte o Allegri in piena corsa per il tricolore.
Chivu e il gruppo azzurro: la decisione su Bastoni
Nella scelta dell’undici titolare chiamato ad affrontare la Roma, Chivu non potrà non tener conto dell’aspetto mentale. Il morale dei calciatori italiani che hanno fallito la qualificazione al Mondiale è, infatti, sotto i tacchetti. Chi sta vivendo ore drammatiche è Bastoni, la cui espulsione ha vanificato il vantaggio di Kean e compromesso la partita degli azzurri contro la Bosnia. Un episodio pesante, arrivato nel momento più delicato e dopo le polemiche seguite alla simulazione nel derby d’Italia che aveva portato al rosso di Kalulu.
Il difensore è finito al centro di una bufera mediatica insieme alla moglie Camilla Bresciani, suo malgrado diventata bersaglio di insulti e minacce sul web. Per questo motivo la coppia è stata costretta a blindare i loro profili social. Mentre il suo futuro sembra sempre più lontano dalla Serie A – il Barcellona intende approfittare del momento per abbassare le richieste di Marotta -, contro la Roma Bastoni è destinato a esserci per via dell’infortunio di Bisseck.
Chi ci sarà tra Dimarco, Barella, Frattesi e Pio Esposito
Dimarco e Barella restano punti fermi, ma il loro momento di forma è tutt’altro che brillante. Il laterale sinistro annaspa da settimane, mentre l’ex Cagliari è stato più volte contestato dagli stessi tifosi dell’Inter per il suo rendimento neppure lontanamente paragonabile a quello delle precedenti stagioni. Anche contro la Bosnia, sono risultati tra i peggiori in campo.
Frattesi e Pio Esposito sono subentrati a gara in corso. Sulla prova del giovane centravanti di Castellammare di Stabia pesa come un macigno il rigore sbagliato che ha spianato la strada al trionfo della Bosnia. Frattesi, mai capace fin qui di convincere Chivu, partirà dalla panchina. Pio si gioca una maglia con Thuram per affiancare il rientrante Lautaro Martinez.

